Il successo è qualcosa di molto relativo,
o almeno dovrebbe esserlo. Come dire, non dovremmo lasciarci condizionare dal
concetto di successo che desidera imporci la società, ma piuttosto dal concetto
di esito che noi stessi abbiamo creato e che soddisfa le nostre peculiarità
personali e il contesto nel quale ci muoviamo. Così il successo viene inteso come
il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo proposti.
questo punto non possiamo evitare una considerazione: alcune persone riescono
in questo obiettivo mentre altre no. Perché?
non esiste una formula per raggiungere il successo, possiamo però fare
riferimento ad alcune attitudini e modi di fare che marcano la differenza tra
persone che realizzano i propri obiettivi e chi si ferma a metà del cammino.
Nella Metodologia della Ricerca si afferma che un buon obiettivo deve essere
misurabile e quantificabile. Bene, quest’idea si applica anche alla vita reale
dato che molto spesso ci prefiggiamo obiettivi troppo ampi che non ci
permettono di concentrarci nel cammino. Per esempio, molte persone si
prefiggono obiettivi del tipo: “perderò peso” oppure “lavorerò di più”. Però
come saprai quando hai raggiunto il peso ideale o quante sono le ore di lavoro
che vuoi realizzare? Il fatto di non avere un punto di riferimento in termini
di quantità, limita la nostra motivazione e ci fa abbandonare il cammino.
Tuttavia, tutto cambia se pianifichiamo obiettivi del tipo: “perderò dieci
chili” oppure “lavorerò quindici ore in più alla settimana”.
successo. Molte delle persone che non raggiungono le loro mete sono abituate a
rimandare le attività e le scelte e non approfittano delle opportunità che si
presentano loro.
ogni modo, per raggiungere un obiettivo è vitale mobilitare buona parate delle
nostre risorse. In questo caso, più saremo precisi e meglio sarà. Le persone di
successo pianificano sempre un momento preciso del giorno per lavorare al
raggiungimento dei loro obiettivi e non vacillano quando si presentano loro le
opportunità. Sono proattive al 100%.
stesso tempo. Buona parte delle persone che non
raggiungono le proprie mete in realtà hanno fallito prima di cominciare, dato
che affrontano il progetto da una prospettiva pessimista. Questo non significa
che il pensiero positivo sia la chiave di volta che aprirà tutte le porte ma
piuttosto che è necessario raggiungere il giusto compromesso tra ottimismo e
realismo.
persone di successo considerano i loro obiettivi in una prospettiva ottimista
ma affrontano il progetto con un atteggiamento realista. In altre parole,
dobbiamo fidarci delle nostre potenzialità per raggiungere gli obiettivi che ci
siamo proposti ma nello stesso tempo dobbiamo sapere su quali risorse contiamo
al fine di stabilire strategie davvero efficaci.
Quando le persone si prefiggono una meta sanno che la capacità di valutare la
situazione è fondamentale. Cioè, dovete sapere quanta strada avete fatto e
quanta ne dovete ancora fare. Solo in questo modo potrete riconsiderare l’efficacia
delle vostre strategie e cambiarle se necessario.
aspetto è fondamentale, soprattutto quando ci prefiggiamo obiettivi nel lungo
periodo, dato che le condizioni ambientali, e noi stessi, cambiamo, così che i
nostri piani per il raggiungimento delle mete potrebbero diventare obsoleti.
Indipendentemente da tutti gli aspetti menzionati prima, solo il compromesso e
la persistenza possono portare al successo, soprattutto se ci proponiamo
obiettivi nel lungo periodo.
Durante
il percorso per realizzare i nostri obiettivi probabilmente subiremo varie
sconfitte che non devono venire interpretate come il fallimento definitivo, ma
piuttosto come la perdita di alcune battaglie, una fase intrinseca dello
sviluppo. L’evoluzione comporta sempre ritardi nel cammino dato che lo sviluppo
non è una linea perfettamente retta ma piuttosto una spirale con i suoi alti e
bassi. Le persone che raggiungono il successo sanno che questi piccoli “fallimenti”
li rendono più forti e persistono.
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