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Alopecia da stress: si può combattere?

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Aggiornato: 29/04/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 15/03/2013

Alopecia da stress

Ogni giorno la scienza avanza sempre più nella comprensione delle malattie e scopre una componente psicologica dove si pensava che vi fosse solo un problema somatico. Anche se oggi si conosce che tutte le malattie hanno una componente psicologica, esistono alcune patologie che sono particolarmente sensibili allo stress e gli stati d’animo negativi; l’alopecia è una di queste. 

In questo caso la persona inizia a perdere i capelli generalmente dopo avere vissuto una situazione molto tesa o a causa di lunghi periodi passati sotto stress. La caduta dei capelli si può manifestare in modo improvviso, diffuso o a placche. Anche se vedendo la propria immagine esteriore colpita può provocare maggiore stress nelle persone, si deve sottolineare che la maggior parte dei casi di alopecia da stress si corregge con il passare del tempo (tre o sei mesi) ed evitando le situazioni che possano causare tensione. 

Tra i casi più comuni di perdita dei capelli per stress si trova l’alopecia areata, soprattutto nei giovani, quando si trovano in epoca di esami scolastici (infatti si conosce che il 60% delle persone che presentano questo problema lo evidenziano approssimativamente intorno ai 20 anni). L’alopecia areata si può identificare grazie al modo peculiare in cui si presenta la caduta dei capelli: in zone dalla forma circolare di diverse dimensioni. 

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L’alopecia areata è considerata come una malattia dermatologica benigna e non si riferisce solo alla caduta dei capelli ma può colpire anche i peli di altre parti del corpo. Si stima che possa colpire lo 0,1% della popolazione mondiale. 

Fino a questo momento non è stato possibile identificare con totale chiarezza le cause della alopecia areata. Esistono diverse teorie che si concentrano su di un insieme di fattori: 

– Ereditarietà: una persona su cinque ha un familiare che ha sofferto di alopecia areata 

– Deficienza del sistema immunitario: a seguito di un attacco degli anticorpi che provoca una reazione immunitaria anomala, che a sua volta danneggia in maniera transitoria e a livello locale i follicoli del capello/pelo 

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– Fattori psicologici: lo stress, l’ansia e la tensione persistenti possono agire da scatenanti 

Per quanto riguarda il trattamento della alopecia aerata, la buona notizia è che normalmente la metà delle persone recupera i capelli nei primi mesi dato che si tratta di un tipo di calvizie che si
auto-corregge da sola (sempre quando le cause siano di tipo psicologico e queste vadano scomparendo). Ovviamente, se la persona non conta con tutti gli strumenti psicologici per affrontare questa situazione e continua manifestando comportamenti disadattivi, dovrebbe cercare l’aiuto di uno specialista. Tuttavia, vi è chi preferisce optare per gli steroidi, la luce ultravioletta o l’applicazione di corticosteroidi per uso topico.

Fonti:

Gieler, U. (2001) Recent Research in Psychosomatic Dermatology. Dermatology Psychosomatics; 2: 60-61.

Gupta, M.; Gupta, A. & Watteel, G. (1997) Stress and alopecia areata: a psychodermatologic study. Acta Dermatologica Veneorologica; 77(4): 296-298.

 
 
 
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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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