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Amnesia nel cinema: Cosa c’è di reale nella fiction?

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Aggiornato: 16/10/2018 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 21/07/2010

amnesia nel cinema

La realtà molte volte si ritrova abbastanza distante dalla finzione cinematográfica, questo è il caso della maggioranza dei film i cui protagonisti soffrono di amnesia. Così, non ci risulta strano che molte persone si siano formate idee un tanto errate in merito a questo disturbo. Vi propongo quindi di rompere alcuni stereotipi:

1.”L’amnesia è normalmente il risultato di un danno cerebrale causato da un colpo alla testa dovuto al classico incidente automobilistico o al fatto che il protagonista sia stato assaltato da una banda di delinquenti.” Nella realtà la perdita di memoria raramente occorre come conseguenza di un colpo alla testa; la quotidianità suole essere meno eclatante ed i casi di amnesia dipendono molto più spesso da incidenti cerebrovascolari, infezioni cerebrali o sfortunati interventi di neurochirurgia.
2.”I colpi alla testa portano all’amnesia totale”. Questo risulta abbastanza incerto, la amnesia da trauma, come questa è chiamata, normalmente produce la perdita della memoria in modo temporale e solo in casi davvero eccezionali provoca amnesia globale.
3.”L’amnesia cancella tutti i ricordi della persona fino al punto che questa non ricorda neppure chi è.” Senza dubbio questo risulta una idea molto attraente agli spettatori ma normalmente la persona perde solo alcuni ricordi, solo in rare occasioni arriva al punto di dimenticare tutto.
4.”La persona dimentica tutti i fatti avvenuti anteriormente all’incidente ed inizia una vita felice.” Questa verrebbe denominata amnesia retrograda ma nella realtà le persone che soffrono di danni cerebrali tendono a soffrire di amnesia anterograda, come dire, perdono la possibilità di immagazzinare nuovi ricordi mentre che il ricordo dei fatti avvenuti in passato rimane intatto. Nello stesso modo, anche se risulta difficile accettarlo, le poche persone che soffrono di amnesia retrograda non possono ricominciare la loro vita con facilità dato che dimenticano non solo i fatti più importanti ma anche la loro rutine quotidiana.
5.”La persona che perde i suoi ricordi perde anche la sua identità.” In questo caso si sta confondendo l’amnesia con un’altro disturbo: la fuga dissociativa dove la persona perde non solo i ricordi più importanti ma anche la sua identità. Ma questo disturbo deriva normalmente da una causa prevalentemente psicologica.
Come dati curiosi vi riporto l’esistenza di altri tipi di amnesia che normalmente non sono contemplati nel cinema:
L’amnesia post-ipnotica: la persona perde alcuni ricordi dopo di essere stata sottoposta ad una sessione ipnotica.
L’amnesia lacunare o localizzata. La persona non può ricordare i fatti accaduti in un determinato lasso di tempo, normalmente riferito a momenti direttamente conseguenti a fatti altamente traumatici.

Fonti:
Baxendale, S. (2004). Memories aren’t made of this: amnesia at the movies. British Medical Journal, 329: 1480-1483. Vallejo, J. (2006) Introducción a la Psicopatología y a la Psiquiatría. Barcelona: Masson.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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