• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Curiosità » Ascoltare il canto degli uccelli ci rende più felici

Ascoltare il canto degli uccelli ci rende più felici

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 03/11/2023 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 04/01/2023

ascoltare canto uccelli rende felici

La natura ha un impatto positivo sulla nostra salute mentale. Il giardinaggio, ad esempio, migliora notevolmente il nostro benessere perché un batterio non patogeno presente nel terreno aumenta il nostro livello di serotonina. Sappiamo anche che il mare cambia il nostro cervello, regalandogli una sorta di vacanza dalla sovrastimolazione a cui siamo continuamente esposti. Anche la semplice esposizione a spazi verdi naturali è rilassante e stimola la creatività.

Tuttavia, sebbene la maggior parte degli studi si sono concentrati sull’analisi dell’impatto degli spazi verdi, come foreste, parchi e giardini, ora uno studio condotto al King’s College di Londra ha rivelato l’importanza degli uccelli per il nostro benessere. Questi ricercatori hanno esaminato l’impatto della fauna selvatica sul nostro umore e hanno scoperto che vedere e sentire gli uccelli ha un impatto positivo sul nostro benessere, anche per le persone che soffrono di depressione.

I benefici del canto degli uccelli per la nostra salute mentale

I ricercatori hanno raccolto dati da oltre 1.200 persone attraverso un’applicazione che raccoglieva le loro esperienze nella vita urbana o rurale. In primo luogo, i partecipanti hanno condiviso i loro dati demografici e informazioni sulle loro abitudini di sonno e sulla salute mentale. Poi, tre volte al giorno per due settimane, hanno preso parte a dei sondaggi indicando cosa stavano facendo e cosa provavano in quel momento. Quindi i ricercatori potevano sapere se si trovavano in un ambiente naturale o meno.

Il team ha scoperto che vedere o ascoltare gli uccelli era collegato a sentimenti più positivi e a un maggiore senso di benessere mentale. Infatti, hanno scoperto che l’effetto positivo dell’incontro con la fauna selvatica non ere fugace, ma durava leggermente fino al giorno successivo.

PER TE  Perché non dovresti mai prendere decisioni importanti a stomaco vuoto, secondo la scienza

I ricercatori hanno anche esaminato se ci fosse una differenza nell’impatto degli incontri con gli uccelli sulle persone con depressione e su quelle senza problemi di salute mentale. Non hanno trovato differenze tra i due gruppi, suggerendo che ascoltare il canto degli uccelli e vederli ha un impatto simile sul benessere mentale di chiunque.

Ma questo non è l’unico studio che ha esaminato l’impatto degli uccelli sulle persone. Nel 2017, i ricercatori dell’Università di Exeter scoprirono che le persone che vivono in aree ricche di uccelli avevano meno sintomi di depressione, ansia e stress.

Altre ricerche condotte presso la Goethe University di Francoforte sul Meno scoprirono che esiste un legame tra la felicità e il numero di specie di uccelli che abitano intorno alle case e ai villaggi. Secondo questi ricercatori, essere vicino a 14 specie di uccelli può essere soddisfacente quanto guadagnare 150 Euro in più al mese.

Il segreto degli uccelli: perché ci rilassano?

Chi non si è sentito cullato dal suono degli uccelli all’alba? Chi non si è rilassato con il canto degli uccelli nella foresta? Questa esperienza multisensoriale coinvolge sia l’udito che la vista, quindi non sorprende che ci aiuti a disconnetterci dai nostri pensieri e preoccupazioni, allineandoci con l’ambiente naturale.

Infatti, i ricercatori dell’Università del Surrey hanno scoperto che di tutti i suoni naturali che possiamo sentire, tendiamo ad associare il canto degli uccelli con il sollievo dallo stress e il ripristino dell’attenzione.

Il canto degli uccelli è probabilmente così rilassante perché ci aiuta a connetterci profondamente con la natura. Ci fà tornare alle nostre origini e ci riporta al presente, motivo per cui questa esperienza porta serenità, calma e lucidità mentale a molte persone. Ovviamente, l’ambiente naturale rafforza questo effetto positivo.

PER TE  Anche concedersi dei piccoli capricci è un modo per prendersi cura di se stessi

I benefici del canto degli uccelli sono dovuti principalmente al fatto che generano uno stato di rilassamento nel corpo e una mente vigile. Troviamo il cinguettio degli uccelli rilassante e rassicurante perché nel corso di migliaia di anni abbiamo imparato che siamo al sicuro quando gli uccelli cantano. I nostri antenati dovevano preoccuparsi quando smettevano di farlo perché probabilmente si avvicinava un problema.

Altre persone riferiscono anche sentimenti di gioia e appagamento quando ascoltano o guardano gli uccelli cantare, probabilmente perché da qualche parte nel profondo della nostra psiche, continuiamo ad associarli con l’arrivo della primavera, il rinnovamento e il bel tempo a venire dopo il rigido inverno.

Pertanto, la prossima volta che ti senti stressato o triste, scegli una “ricetta naturale”. Esci e ascolta il canto degli uccelli. Trascorrere del tempo nella natura ti farà solo bene.

Fonti:

Hammoud, R. et. Al. (2022) Smartphone-based ecological momentary assessment reveals mental health benefits of birdlife. Scientific Reports; 12: 17589.

Methorst, J. et. Al. (2021) The importance of species diversity for human well-being in Europe. Ecological Economics; 181: 106917.

Cox, D. rt. Al. (2017) Doses of Neighborhood Nature: The Benefits for Mental Health of Living with Nature. BioScience; 67(2): 147–155.

Ratcliffe, E. et. Al. (2013) Bird sounds and their contributions to perceived attention restoration and stress recovery. Journal of Environmental Psychology; 36: 221-228.

Assersohn, L. et. Al. (2002) A randomized pilot study of SRL172 (Mycobacterium vaccae) in patients with small cell lung cancer (SCLC) treated with chemotherapy. Clin Oncol; 14(1): 23-27.

Baron, R. A. (1987) Effects of negative ions on cognitive performance. Journal of Applied Psychology; 72(1): 131-137.

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Cerchi sempre di controllare le tue emozioni? Potresti finire per peggiorare il tuo stato emotivo

Il saggio pensa ai suoi problemi solo quando ha senso farlo: la lezione di Russell sulle preoccupazioni

La felicità non dipende solo da te: 5 cose che i paesi più felici del mondo hanno in comune, secondo la scienza

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Cerchi sempre di controllare le tue emozioni? Potresti finire per peggiorare il tuo stato emotivo
  • Il saggio pensa ai suoi problemi solo quando ha senso farlo: la lezione di Russell sulle preoccupazioni
  • La felicità non dipende solo da te: 5 cose che i paesi più felici del mondo hanno in comune, secondo la scienza
  • Le 5 fasi del dolore dopo aver ricevuto una diagnosi terminale
  • Il percorso della mente dopo un incidente stradale: come si sviluppa il disturbo da stress post-traumatico

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità · Processo Editoriale