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Buone e cattive notizie: quali preferite prima?

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Aggiornato: 29/03/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 28/01/2014

Notizie

Immaginate di avere ricevuto due lettere. Una di queste è una multa per eccesso di velocità e l’altra è la lettera che vi ha inviato un caro amico che non vedete da molto tempo. Quale
aprite prima? 

In realtà passiamo buona parte della nostra vita prendendo decisioni di questo tipo. E la verità è che il modo in cui organizziamo le attività o le notizie negative e positive ha una ripercussione importantissima su come ci sentiremo nelle ore seguenti. 

Uno studio realizzato recentemente dall’Università di Seul, ha coinvolto dei volontari proponendo loro delle coppie di eventi comuni della quotidianità, alcuni allegri e altri deprimenti. Venne chiesto loro che li ordinassero sulla base di quali preferivano vivere per primi e quali in
seguito e si permise loro anche di stabilire quanto tempo doveva passare tra un esperimento e l’altro. 

L’esperimento ha svelato che la maggior parte delle persone non desidera che gli eventi negativi e positivi avvengano nello stesso giorno. Questo ci indica che tendiamo a estendere tanto la sofferenza come il piacere, in questo modo possiamo recuperarci dal dolore e
possiamo assaporare meglio l’allegria. 

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Dal momento che la vita non si adatta quasi mai ai nostri desideri, i ricercatori hanno deciso di ricrearla nei limiti del possibile e per questo hanno chiesto ai partecipanti allo studio che
decidessero quale doveva essere l’ordine degli eventi durante la stessa giornata. In questo modo si è potuto riscontrare che tre quarti delle persone preferirono ricevere prima le cattive notizie. Una opzione che non risulta strana dato che pensiamo che ricevendo la notizia positiva alla fine, questa cancellerà la notizia negativa. 

Si tratta di un processo abbastanza simile a quando vediamo un film dell’orrore e dopo decidiamo di vedere una commedia divertente per andare a letto più rilassati. Ovviamente, si tratta di una strategia che non sempre funziona, dato che dipenderà dal significato
emotivo degli eventi. In altre parole, se la notizia negativa è davvero terribile, sarà difficile che questa possa venire cancellata da una notizia positiva. 

Il secondo risultato emerso da questo studio fu che le persone che riportarono maggiori indici di felicità tendevano ad impiegare una strategia identica: cercare l’appoggio degli amici dopo aver
ricevuto una cattiva notizia. 

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Al contrario, le persone che mostravano maggiori livelli di depressione e infelicità avevano la tendenza ad equilibrare la cattiva notizia o una perdita con un guadagno nello stesso settore. Come dire, se subivano una perdita finanziaria, si concentravano per ottenere risultati economici positivi con altre azioni, forse cambiando investimento. 

Quali conclusioni possiamo trarre da tutto questo? 

In primo luogo, che affrontare prima le cattive notizie è una buona strategia ma che, questa tecnica non avrà effetto a meno che entrambe le notizie abbiano lo stesso valore emotivo. 

In secondo luogo, che non dobbiamo combattere una cattiva notizia o evento tentando di ottenere dei risultati positivi nello stesso campo. Una strategia molto più efficace e semplice è
quella di condividere la situazione con gli amici.

 

Fonte: 

Sul, S.; Kim, J. & Choi, I. (2012) Subjective Well-Being and Hedonic Editing: How Happy People Maximize Joint Outcomes of Loss and Gain. Journal of Happiness Studies.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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