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Home » Crescita Personale » Come affrontare i vampiri emozionali sul lavoro?

Come affrontare i vampiri emozionali sul lavoro?

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Aggiornato: 11/03/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 08/01/2015

Come affrontare i vampiri emozionali sul lavoro
 

Le scadenze e gli obiettivi troppo ambiziosi tendono a generare tensione sul posto di lavoro, ma questo non è l’unico motivo per cui ci sentiamo stressati nell’ambiente di lavoro, a volte il problema dipende dai rapporti interpersonali con quelle persone che si comportano come de veri e propri “vampiri emozionali”. In sostanza, i vampiri emozionali sono persone psicologicamente immature, ma sono abili ad assorbire l’energia degli altri attraverso la manipolazione emotiva.

Di solito, non sono in grado di essere empatici verso coloro che li circondano, hanno uno scarso controllo sulle proprie emozioni e trovano difficile applicare le regole fondamentali della buona educazione sociale.Queste persone sono spesso causa di problemi nei gruppi nei quali si sono inseriti e hanno una forte tendenza ad invadere lo spazio personale degli altri. Inoltre, i vampiri emozionali fanno davvero fatica ad accettare la parola “no” così che i tentativi di dissuaderli dai loro obiettivi spesso cadono nel vuoto.

Come potete immaginare, avere a che fare con queste persone è difficoltoso, così che spesso terminiamo per arrabbiarci, essere ansiosi, sentirci sopraffatti o addirittura irritati anche solo dalla loro presenza. Tuttavia, dal momento che probabilmente non si può cambiare posto di lavoro, è meglio imparare a rapportarsi con queste persone al fine di preservare le nostre forze. Come si può fare?

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5 strategie per affrontare i vampiri emozionali

1. Imparare a riconoscere i segnali di pericolo. Se siete di fronte un collega che non ritenete molto affidabile, e avete la sensazione intima che qualcosa non vada per il verso giusto, ascoltate la vostra voce interiore e prestate attenzione anche al minimo segnale. Spesso i vampiri emozionali approfittano del fatto che ci recriminiamo di avere dubitato anche quando l’altro non ha fatto nulla. Ovviamente, non si tratta di classificare tale persona come un individuo “indesiderabile”, ma è importante stare attenti. Sapete, vero, cosa dice il proverbio?… “Guerra annunciata non uccide il soldato”.

2. Stabilire dei limiti. I vampiri emozionali sono dei veri e propri maestri per eludere i limiti degli altri, soprattutto quando questi ultimi sono confusi. Quindi, evitate di essere troppo gradevoli ed empatici con loro, soprattutto quando non siete d’accordo con le loro opinioni. Assicuratevi che il vostro rifiuto sia deciso e sufficientemente chiaro, altrimenti non terranno in considerazione le vostre opinioni.

3. Non condividere informazioni personali. Con i vampiri emozionali tutte le informazioni personali condivise potrebbero venire impiegate contro di voi. Ricordate che una delle loro caratteristiche principali è essere dei manipolatori esperti e se dispongono di informazioni preziose non esiteranno a usarle contro di voi per ottenere un vantaggio o per lanciare un ricatto emotivo.

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4. Stabilire dei limiti nella comunicazione. Nella comunicazione extra-verbale la distanza che ci separa dall’altra persona, insieme alla nostra postura, dice molto di noi. Stare troppo vicini può indicare intimità e fiducia, ma se manteniamo la distanza significa che, in quel momento, stiamo ponendo un limite alla relazione. Dobbiamo anche mantenere una postura rilassata che indichi che siamo sicuri di noi stessi, in modo da trasmettergli forte e chiaro il messaggio che non possono manipolarci.

5. Se non è possibile affrontare la situazione si deve cercare una via d’uscita. È altamente improbabile che la persona che agisce come un vampiro emozionale cambi improvvisamente ed inizi a comportarsi come una persona responsabile e preoccupata per il benessere degli altri. In realtà, è probabile che sia vero il contrario, cioè che si arrabbierà rendendosi conto che non vi può manipolare. Quando sentite che non ne potete più, abbandonate il posto. Cioè, se siete in ufficio, uscite e fate una passeggiata o andate in un altro reparto. Se non potete allontanarvi dal vostro posto di lavoro, ascoltate della musica, vi aiuterà a scaricare la tensione.

Infine, ricordate che solo ciò a cui diamo potere potrà avere un impatto su di noi.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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