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Dipendenza da Internet, come riconoscerla

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Aggiornato: 19/12/2023 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 12/04/2016

come riconoscere dipendenza da internet
 
 
Quasi tutte le grandi invenzioni, disgraziatamente, hanno i loro pro e contro, gli esempi sono tanti. E Internet non fa eccezione. Tuttavia, secondo quanto affermava Albert Einstein le invenzioni non sono di per se buone o cattive, tutto dipende dall’uso che se ne fa. Ma è davvero così?
 
La risposta non è semplice. L’uso che si fa delle nuove invenzioni dipende dalle persone, ma… senza dubbio, alcune delle caratteristiche o funzionalità delle invenzioni stesse le rendono più o meno appetibili alle masse. Internet possiede molte di queste caratteristiche. Per esempio, Internet è facile da usare, è alla portata di un click (se per navigare in rete fosse necessario introdurre una serie di codici complicati sarebbero molti meno i dipendenti da Internet).
 
Allo stesso tempo, Internet possiede un’interfaccia attraente (se potessimo navigare esclusivamente davanti ad uno schermo a sfondo nero con lettere verdi che si muovono orizzontalmente si ridurrebbe moltissimo il numero degli internauti). Internet ci da la possibilità di accedere a una quantità enorme di informazioni in pochissimo tempo (molto meglio che perdere tempo in una biblioteca piena di polvere ed alla mercé della buona volontà della bibliotecaria). La rete delle reti ci permette anche di connetterci in tempo reale con qualsiasi persona in qualsiasi punto del mondo, e allo stesso tempo ci garantisce l’anonimato (alle persone che hanno difficoltà a stabilire delle relazioni interpersonali, l’anonimato offerto dalla rete toglie ogni inibizione).
 
Internet ci offre la possibilità di fare acquisti senza muoverci da casa evitandoci così di affrontare il caos di un supermercato, e ci lusinga con la possibilità di poter guadagnare lavorando da casa senza dover affrontare il traffico stressante o un capo ufficio prepotente. Potremmo continuare a elencare le caratteristiche positive della rete, ma credo che le essenziali siano queste.
 
Non c’è dubbio, è quasi impossibile resistere al fascino di Internet. Ma ne vale veramente la pena? In cosa ci trasformiamo se passiamo quindici ore al giorno navigando sul web? Che ricordo o immagine resterà di noi? Forse un “nickname”, un bellissimo blog o un sito web che si perde tra le centinaia di milioni già esistenti. Utilizzare la rete è oggi una necessità, e sfruttarne appieno le funzionalità per migliorare la nostra qualità di vita e crescere come persone è totalmente comprensibile, ma allora… dove va messo il limite?
 
Di seguito riassumo una serie di comportamenti che possono servirci da campanello d’allarme per avvisarci del processo di assuefazione in corso. Attenzione quindi, se vi riconoscete in una o più caratteristiche di quelle elencate potreste correre il rischio di cadere vittima della dipendenza da Internet:
 
1. Aumentano progressivamente le ore passate navigando in rete. Significa che il livello di tolleranza aumenta, per cui si necessita di più ore passate davanti allo schermo per soddisfare la necessità di navigare e sentirsi soddisfatti.
 
2. Quando non siamo connessi sorgono idee e pensieri ricorrenti intorno a ciò che sta succedendo in rete. Queste idee danno fastidio ma non è possibile reprimerle.
 
3. Si riducono l’efficacia e la dedizione al lavoro o allo studio. Sorgono anche delle difficoltà nelle relazioni interpersonali, nel rapporto di coppia e nella sfera sessuale.
 
4. Si verifica un cambiamento sostanziale nella sfera degli interessi e delle motivazioni personali. Poco a poco, navigare in Internet si converte nell’unica motivazione e interesse importante per la persona, gli interessi precedenti passano in secondo luogo.
 
5. Sono minacciate le necessità primarie come mangiare e dormire.
 
6. Gli stimoli “normali ed abituali” dell’ambiente in cui si vive perdono l’attrattiva.
 
7. Quando non si è connessi ci si sente irritabili, ansiosi e a disagio.
 
8. Quando navigare in rete non è più solo un passatempo ma diventa una necessità da soddisfare quanto prima, senza preoccuparsi degli altri obiettivi importanti. Astenersi dalla navigazione diventa impossibile, essere perennemente connessi diventa una necessità da soddisfare in modo ossessivo.
 
Se pensate che sia impossibile arrivare a questo livello di dipendenza basta dare uno sguardo alle statistiche che riferiscono di come una persona su dieci di quelle che navigano in rete soffrono di dipendenza da Internet.
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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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