• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Disturbi Mentali » Alcuni disturbi della memoria

Alcuni disturbi della memoria

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 20/03/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 10/07/2014

Disturbi di memoria
 
 

Quando pensiamo alla memoria tendiamo a credere che si tratti di una sorta di archivio dove immagazziniamo i ricordi. In un certo senso è così, ma la memoria non è solo un luogo dove si accumulano le informazioni, ma è anche il posto dove queste vengono trasformate.

Ovviamente, questo è un processo del tutto normale, ma ci sono anche casi che rasentano il patologico.

– Alomnesia: Quando si richiama un ricordo alterandone il contenuto così che alla base vi è una distorsione o una alterazione nella percezione del ricordo, che non ha necessariamente un contenuto patologico. È l’espressione di contenuti che non hanno nulla a che fare con la realtà, come ad esempio quando una persona ricorda una scena del passato, ma ne altera il contenuto rispetto a ciò che altri hanno detto.

– Paramnesia: Si tratta di una distorsione o errore di memoria prodotto dall’inclusione di dettagli significativi, false emozioni o relazioni spazio-temporali errate. È comune nel delirium tremens.

 

– Confabulazione: È il riempimento di lacune delle memoria di fissazione con eventi casuali, è un fenomeno che si verifica a livello inconscio, la persona non intende mentire intenzionalmente. Tuttavia, normalmente i fatti irreali scompaiono appena constatati a livello reale.

PER TE  Attacchi di panico: come affrontarli

– Menzogna patologica: La persona crede in ciò che dice, ma la sua bugia ha lo scopo di conquistare la stima degli altri. Si tratta di un disordine caratteristico della Mitomania e della sindrome di Munchausen. A differenza della confabulazione, di solito non ha carattere effimero e include l’intenzione di ingannare gli altri.

– Pseudologia o parafrenia fantastica: Racconto incontrollato di storie inventate o fantastiche che la persona giunge a credere vere, molto comune nell’isteria.

– Criptomnesia: Déjà vu (già visto), Jamais vu (mai visto); è l’impressione di aver visto qualcosa o provato una particolare situazione o, al contrario, non avere mai visto o sentito parlare di un evento specifico. È comunemente riscontrabile nei casi di epilessia temporale, attacchi di panico e depersonalizzazione.

PER TE  Disturbo ossessivo compulsivo, i farmaci: come agiscono e quali sono gli effetti

– Delirio amnesico o memorie allucinatorie: Rivivere un ricordo del passato come se si trattasse di una esperienza reale. Ci sono due forme: allucinatoria e delirante.

Il falso riconoscimento di persone

Inoltre, tra i disturbi della memoria ne incontriamo alcuni meno comuni, ma altrettanto affascinanti che includono il falso riconoscimento di persone. Di solito sono il prodotto di delusioni, interpretazioni, ispirazioni o percezioni deliranti.

Tra questi troviamo:

– Sindrome di Fregoli: Una persona vicina a chi soffre del disturbo è riconosciuta come un’altra, anche se fisicamente è completamente diversa, ma l’interessato gli attribuisce la stessa identità psicologica.

– Sindrome di Capgras: La negazione dell’identità psicologica di uno o più conoscenti, anche se il loro aspetto non è cambiato.

– Intermetamorfosi:  La persona pensa che le persone intorno a lui si scambino le loro caratteristiche fisiche e psicologiche.

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Perché dovresti fare più cose inutili tutte insieme?

Se ami il tuo lavoro, probabilmente guadagni meno di quanto meriti

Lettura zombie: perché leggiamo di più ma capiamo e ricordiamo meno?

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Perché dovresti fare più cose inutili tutte insieme?
  • Se ami il tuo lavoro, probabilmente guadagni meno di quanto meriti
  • Lettura zombie: perché leggiamo di più ma capiamo e ricordiamo meno?
  • Non minimizzare ciò che provi solo perché gli altri non lo capiscono
  • Sopportare, sì. Ma… fino a quando?

Ricevi le novità

Disclaimer e Privacy

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità