Aggiornato: 13/10/2023 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 09/01/2010

edipico (complesso … – psicoanalisi) conflitto caratterizzato da sentimenti libidici molto intensi verso il genitore del sesso opposto e da un atteggiamento ambivalente verso il genitore dello stesso sesso.
tendenza a valutare la realtà non considerando sufficientemente i punti di vista diversi dal proprio.
riferito allo sviluppo intellettuale nell’adolescenza. Vivere la propria capacità di condurre ragionamenti formalmente evoluti come una conquista talmente importante da spingere a trascurare l’utilità della verifica sul piano dell’esperienza.
l’organismo umano fra la quarta e l’ottava settimana dal concepimento.
disturbo motorio che interessa una sola metà del corpo.
reazione affettiva intensa con insorgenza acuta e di breve durata determinata da uno stimolo ambientale; provoca una modificazione a livello somatico, vegetativo e psichico.
capacità di condividere i sentimenti positivi o negativi degli altri.
approccio teorico che enfatizza l’importanza degli stimoli ambientali rispetto alle caratteristiche del soggetto conoscente.
modalità di organizzazione delle informazioni basata sulla collocazione spaziale e temporale.
il termine epistemologia significa, etimologicamente, “discorso sulla scienza”. Almeno a partire da Socrate ogni sistema filosofico si è posto, in modo più o meno esplicito ed approfondito, il problema di indagare l’oggetto, il metodo e il fine delle discipline scientifiche particolari (o, più in generale, dei fondamenti della conoscenza). Esiste un’epistemologia generale, ma anche una epistemologia della psicologia, della fisica, della matematica, ecc. Vedi “epistemologia genetica”.
obiettivo dell’epistemologia genetica piagetiana è fondare empiricamente, cioè attraverso i metodi tipici della scienza, una teoria di come si sviluppa la conoscenza.
facente parte della costituzione genetica dell’organismo. Non dovuto ad esperienza.
zona del corpo che permette sensazioni di piacere.
che non ha alcun collegamento logico con l’atto compiuto.
processo che porta gradualmente alla eliminazione della tendenza a fornire una certa risposta.
caratteristica del soggetto in cui prevale l’orientamento verso l’esterno.
componenete più primitiva, irrazionale ed istintiva della psiche. Una delle tre istanze della psiche secondo Freud (assieme a Io e Super-Io). Più raro l’uso del sinonimo Id.
modalità di valutazione delle prestazioni di un soggetto in un test di abilità cognitiva, ottenuta confrontando le sue prestazioni con l’età in cui in media la maggioranza dei soggetti ottiene risultati equivalenti.
fattore responsabile dello sviluppo del pensiero logico ipotizzato da Piaget oltre ai fattori maturativi, sociali e linguistici. Si tratta di un fattore autonomo, secondo cui lo sviluppo delle strutture logiche avviene, quando avviene, nello stesso modo e rispettando le stesse tappe in tutti gli individui, in quanto vengono necessariamente rispettati certi principi organizzativi intrinseci non riconducibili all’influenza ambientale o innata.
sviluppo non omogeneo delle varie funzioni (percezione, memoria, intelligenza, ecc.) della psiche.
studio del comportamento delle specie animali, condotto, per quanto possibile, privilegiando l’osservazione in ambiente naturale.
Fonte: Il glossario qui sopra è ripreso dal volume R. Vianello (1998), Psicologia dello sviluppo (Bergamo, Junior – terza edizione.).



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