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Essere emotivamente forti non significa saper resistere e sopportare, ma sapere come “ricaricarsi”

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Aggiornato: 13/02/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 31/05/2017

Essere emotivamente forti
 

Ci hanno fatto credere che essere forti significa essere in grado di sopportare di più. Quanto più ci impegniamo tanto più diventiamo forti. Così arriva il momento in cui le forze ci abbandonano, ma qualcosa ci spinge sempre ad andare avanti, non possiamo fallire. In effetti, negli ultimi anni, anche la pubblicità ha cominciato a giocare con questa idea raccomandandoci di consumare alimenti energizzanti, ricostituenti e vitamine, perchè rallentare e fermarsi non è visto di buon occhio. Così tutto intorno a noi ci trasmette il messaggio che non possiamo fermarci, abbiamo bisogno di andare avanti, perché questo significa che siamo forti.

Il messaggio completamente sbagliato!

Le persone più forti non sono quelle che resistono di più, ma quelle che hanno imparato a ricaricarsi. Se ci priviamo della nostra parte di riposo e non ci concediamo il tempo di recuperare, diventeremo più deboli e meno produttivi. Per mantenere l’equilibrio e non danneggiare il nostro cervello, abbiamo bisogno di rilassarci e fare una pausa. Se ci spingiamo sempre al limite finiremo per pagarne le conseguenze, sia a livello fisico che emotivo.

Se non riposi la tua produttività e l’efficienza diminuiscono

In realtà, il punto non sta semplicemente nel produrre di più, ma nell’essere efficace, il che significa svolgere qualsiasi attività senza che questa rappresenti un peso eccessivo. Per raggiungere questo obiettivo è essenziale che sia il nostro corpo che la nostra mente siano riposati. Se ci si priva del sonno necessario, ad esempio, probabilmente potremo terminare il progetto a cui stiamo lavorando, ma la qualità del lavoro non sarà buona dato che non staremo dando il 100% di noi.

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Inoltre, se non riposiamo a sufficienza, la fatica si accumula e diminuiscono le prestazioni cognitive, in modo tale che tutti i compiti che dobbiamo svolgere quotidianamente ci sembreranno titanici. La mancanza di sonno influisce anche sul processo decisionale, facendoci prendere decisioni affrettate senza valutare correttamente le conseguenze.

Al contrario, se riposiamo a sufficienza non solo renderemo di più, ma potremo anche fare le cose con meno sforzo e, ovviamente, ci sentiremo molto meglio.

Stacca dal lavoro e dalle preoccupazioni

Il vero riposo non consiste solo nel lasciare l’ufficio, andare a casa e mettersi sul sofà. Bisogna permettere alla mente di recuperarsi, il che significa liberarsi dalle preoccupazioni. Infatti, le preoccupazioni sono come un pesante fardello che mantiene il cervello continuamente attivo, impedendo alla rete neurale di default di assumere il controllo, il che è essenziale perché si produca l’autentico riposo.

Pertanto, è auspicabile dare alla vostra mente un periodo di riposo per staccare dalle preoccupazioni. Potete scegliere di fare qualcosa di divertente o creativo, fare meditazione mindfulness o dedicare almeno un’ora al giorno ad una vostra passione. Quando facciamo qualcosa che ci piace il nostro cervello rilascia dopamina, la quale ci aiuta a rilassarci e ci dona un incredibile senso di benessere. E questo è essenziale per andare avanti e affrontare le sfide e le avversità della vita.

Prenditi il tempo necessario per recuperare e ricominciare di nuovo

Spesso quando passiamo attraverso una situazione difficile, come la rottura di una relazione o la morte di una persona cara, le persone intorno a noi ci incoraggiano a tornare rapidamente alla nostra vita normale. Tuttavia, ognuno di noi ha il proprio ritmo, e prima di prendere decisioni importanti, è meglio concedersi un po’ di riposo per permettere alle ferite di rimarginarsi. Tornare alla routine quotidiana con le ferite “emotive” non ancora guarite aumenta il rischio che queste si aprano al minimo contrattempo. È sufficiente un po’ di buon senso, ma a volte siamo costretti dalla pressione altrui a “recuperarci” troppo in fretta.

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Quando si attraversa una situazione difficile è buona norma ricordare che non v’è alcuna necessità di correre o dimostrare niente a nessuno. Prendetevi il tempo necessario per guarire, riscoprire le vostre passioni, ripensare alcuni aspetti della vostra vita e imparare a convivere con la perdita e superare le avversità.

Infine, ricordate che per prendervi cura della vostra salute mentale e fisica, il riposo è essenziale. Non siamo obbligati a seguire uno stile di vita frenetico o guidare sempre nella corsia di sorpasso. Ogni volta che ne avete bisogno fate una pausa e ricaricatevi. Spingervi sempre al limite non è una buona idea, dobbiamo saper mantenere l’equilibrio. Il fatto che avete bisogno di riposare non significa che siate deboli. Ricordate che l’importante non è arrivare più lontano e più velocemente, ma godersi il viaggio. E per questo, a volte ci si deve fermare o addirittura fare un passo indietro.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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