• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Disturbi Mentali » Déjà Vu. I dati che non conosciamo

Déjà Vu. I dati che non conosciamo

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 02/11/2018 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 17/09/2010

deja vu

Approssimativamente due terzi della popolazione mondiale ha esperimentato il fenómeno del “giá visto” in un momento della loro vita. Attualmente i racconti di queste esperienze sono in aumento, forse proprio perché la scienza le ha spogliate della loro matrice mistica o demoniaca e le persone si sentono piú libere di riconoscere di aver vissuto sensazioni di questo tipo.

L’incidenza del déjà vu diminuisce con l’etá, aumenta con il livello di educazione ed é piú comune tra le persone che viaggiano e che presentano credenze abbastanza liberali, siano esse di ordine politico o religioso.
Le persone hanno esperienze di déjà vu principalmente quando sono coinvolte in attivitá rilassanti ed in compagnia di amici anche se una tappa anteriore di fatica o stress precede quasi sempre il fenomeno. L’esperienza in sé é relativamente corta, dura all’incirca tra i 10 edi 30 secondi ed é piú frequente alla sera e nei fine settimana.
Questo fenomeno é abbastanza comune: il 14% delle persone dice di averlo vissuto solo una o due volte nella loro vita, il 19% tre o quattro, il 23% da cinque ad otto ed il 44% nove o piú.
In una buona percentuale delle occasioni le esperienze “familiari” si relazionano con sogni anteriori, come dire, i ricordi relazionati hanno la loro origine nei sogni.
Alcuni dati assicurano che questo fenomeno é piú comune tra gli schizofrenici che tra le persone normali, anche se tra di essi l’esperienza puó durare alcuni minuti o addirittura ore.
Anche se le reazioni emotive delle persone di fronte all’esperienza sono molto diverse, normalmente sono positive e mostrano curiositá e sorpresa.
Il fenomeno é stato al centro dell’attenzione scientifica fin dal 1800 e da allora si sono presentate piú di 30 spiegazioni diverse allo stesso. Il termine si cominció ad utilizzare alla fine del 1800 anche se la data esatta non é stata precisata ed il suo uso non si rese pubblico se non molti anni piú tardi.
Senza dubbio si tratta di una esperienza interessante.

Fonte:
Brown, A. S. (2003) A review of the Déja Vu experiences. Psychological Bulletin, 129(3): 394-413.

PER TE  Estasi e allucinazioni religiose prodotte dalla musica
Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Sabotaggio subdolo: la tattica più pericolosa utilizzata da psicopatici e narcisisti

I consigli di Seneca per schiarirsi le idee e sentirsi meglio

Il motivo (poco conosciuto) per cui si dimenticano i bei momenti

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Sabotaggio subdolo: la tattica più pericolosa utilizzata da psicopatici e narcisisti
  • I consigli di Seneca per schiarirsi le idee e sentirsi meglio
  • Il motivo (poco conosciuto) per cui si dimenticano i bei momenti
  • Memoria tattile affettiva: perché ricordiamo un abbraccio più di una stretta di mano?
  • Una guida pratica per gli psicologi che desiderano digitalizzare la propria attività

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità · Processo Editoriale