
Non ha nulla a che vedere con le esperienze che viviamo, la professione che scegliamo, i beni materiali che possediamo o addirittura la filosofia di vita che abbracciamo… La decisione più importante che prendiamo nella vita è un’altra: scegliere le persone con cui vogliamo stare, secondo un neuroscienziato che studia il processo decisionale da più di un decennio.
Il potere invisibile delle relazioni nelle nostre vite
Le persone che ci circondano hanno un grande potere sulle nostre vite, anche se non sempre siamo consapevoli della loro influenza. Dal modo in cui elaboriamo le informazioni al modo in cui gestiamo lo stress, le relazioni che creiamo hanno un profondo impatto sulle nostre emozioni, sui nostri atteggiamenti, sui nostri comportamenti e persino sul nostro cervello.
Moran Cerf, neuroscienziato della Northwestern University, ha scoperto che la compagnia è un fattore decisivo per la nostra soddisfazione di vita a lungo termine per tre motivi principali:
1. Due teste decidono meglio di una
Sapevi che prendiamo circa 35.000 decisioni ogni giorno? Naturalmente, molte di queste sono decisioni quotidiane su cui non ci fermiamo molto a pensare, come scegliere quali vestiti indosseremo, cosa mangeremo, quale musica ascolteremo o come trascorreremo il nostro tempo libero…
Ma anche le decisioni apparentemente insignificanti possono indurci ad adottare abitudini che influiscono sulla nostra salute fisica e mentale. Scegliere il menù giusto o sapere come staccare la spina finisce per avere un impatto significativo sul nostro benessere.
Tuttavia, non sempre siamo sicuri al 100% di ciò che è meglio per noi. Spesso soffriamo di stanchezza decisionale e cediamo semplicemente agli impulsi o alla pigrizia. In quei momenti, le persone che abbiamo al nostro fianco possono fare la differenza, indirizzandoci sulla strada giusta o, al contrario, spingendoci ad allontanarci.
Diversi studi, tra cui uno condotto presso lo University College di Londra, hanno dimostrato che è più facile condurre uno stile di vita sano e ottenere risultati migliori quando si cambia abitudini in coppia. Questo perché quando uno dei due vacilla, l’altro lo aiuta. Pertanto, le persone che scegliamo possono essere fondamentali per proseguire sul cammino intrapreso e raggiungere i nostri obiettivi.
2. I pregiudizi sociali, il filtro degli altri
Crediamo che se prendiamo le decisioni “giuste”, saremo sulla strada giusta verso la felicità. Ma la verità è che il processo decisionale è pieno di pregiudizi che offuscano il nostro giudizio.
Lasciamo che le nostre emozioni trasformino una decisione razionale in una scelta irrazionale e utilizziamo gli stimoli sociali molto più di quanto pensiamo per decidere un percorso o l’altro. Ciò significa che le persone che ci circondano – spesso inconsciamente e senza che ce ne rendiamo conto – influenzano le nostre decisioni, spingendoci in una direzione o nell’altra.
Il pregiudizio del conformismo, ad esempio, ci porta a seguire la corrente per non rimanere esclusi, mentre il pregiudizio dell’affinità ci spinge a fidarci e a favorire le persone che ci piacciono o che sono simili a noi, anche se non sempre è giusto o hanno ragione.
Pertanto le persone con cui condividiamo il nostro tempo non solo ci accompagnano, ma ci determinano. Una cerchia sociale positiva può ispirarci e spingerci a crescere assumendoci rischi sani. D’altro canto, un ambiente tossico o limitante può rafforzare le nostre paure e i nostri pregiudizi, inducendoci a prendere decisioni che non ci avvantaggiano senza nemmeno rendercene conto.
Infatti, non dobbiamo dimenticare che siamo tutti vittime dell’illusione dell’autocontrollo; Ciò significa che sopravvalutiamo la nostra capacità di controllare i nostri impulsi.
3. Il contagio emotivo e l’effetto spugna
Probabilmente avrai notato che stare con qualcuno che si lamenta tutto il giorno ti lascia esausto, mentre circondarti di persone entusiaste ti riempie di energia. Non è una coincidenza: è il contagio emotivo in azione. Infatti, la negatività è contagiosa, ancor più della gioia.
Grazie ai neuroni specchio, il nostro cervello è progettato per sintonizzarsi e riflettere le emozioni di chi ci circonda. Questo ci porta ad assorbire gli stati d’animo degli altri senza rendercene conto, come se fossimo una spugna.
Trascorrere del tempo con persone costantemente stressate può aumentare il nostro livello di stress, anche se all’inizio eravamo calmi. Lo stesso vale per la felicità: circondarsi di persone ottimiste e motivate non solo migliora il nostro umore, ma influenza anche il nostro benessere generale.
Pertanto, scegliere con saggezza le persone con cui trascorrere il proprio tempo non è solo una questione di affinità, ma anche di salute mentale. Non si tratta di scappare da chi sta avendo una brutta giornata, ma piuttosto di essere più consapevoli dell’ambiente emotivo in cui ci si muove ogni giorno. Circondati di persone che ti motivano, che ti danno il loro contributo e ti ispirano, perché la loro energia e il loro atteggiamento finiranno per plasmare anche il modo in cui ti senti e vedi il mondo.
Relazioni trasformative: come le connessioni umane riprogrammano il nostro cervello
La neuroscienza ha anche scoperto che quando due persone trascorrono molto tempo insieme, le loro onde cerebrali iniziano ad apparire piuttosto simili. Uno studio condotto presso l’Università della California ha scoperto che il cervello degli amici tende a produrre modelli di onde simili quando guardano determinati video. Per questo motivo è importante scegliere con cura gli amici e, in generale, tutte le persone con cui trascorriamo del tempo.
Le persone che ci circondano hanno davvero un impatto enorme sulla nostra vita, molto più di quanto siamo disposti ad ammettere. E uno degli effetti è che diventiamo simili, finiamo per condividere molti dei loro punti di vista e per essere contagiati dalle loro emozioni. Pertanto, la decisione più importante della tua vita sarà probabilmente scegliere chi ti accompagnerà in questo viaggio.
Riferimenti:
Pignatiello, G. A. et. Al. (2021) Decision Fatigue: A Conceptual Analysis. J Health Psychol; 25(1): 123–135.
Parkinson, C.; Kleinbaum, A. M. & Wheatley, T. (2018) Similar neural responses predict friendship. Nature Communications; 9 (1).
Jackson, S. E. et. Al. (2015) The Influence of Partner’s Behavior on Health Behavior Change. JAMA Internal Medicine; 175(3): 385-392.



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