• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Depressione » La depressione postparto dipende da squilibri ormonali

La depressione postparto dipende da squilibri ormonali

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 11/10/2023 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 24/12/2012

depressione post-parto
 

La gravidanza, il parto e l’arrivo di un nuovo membro della famiglia sono momenti bellissimi ma portano con se cambiamenti importanti nello stile di vita dei genitori ma anche nella fisiologia delle madri. È probabilmente per questo che si afferma che circa l’80% delle donne in gravidanza sperimenta un qualche tipo di depressione nelle prime settimane seguenti al parto. Questa depressione si manifesta attraverso sintomi come: irritazione, tristezza, inquietudine, stanchezza e pianto. In psicologia questo stato si conosce con il nome di: depressione postparto.

Durante questo periodo la donna sperimenta una serie di pensieri ed emozioni negativi ma normalmente lo stato scompare in pochi giorni o settimane. Secondo le statistiche, la depressione postparto, nel senso più stretto del problema, è vissuta da una percentuale di donne compresa tra l’8 ed il 20%.

Nuovi studi fanno luce sulla depressione postparto

Ora nuovi studi fanno luce su questo fenomeno e affermano che la depressione postparto sia dovuta ad una produzione in eccesso di un ormone che regola i livelli dello stress. Ovviamente, questa idea non scarta altri possibili fattori come: i cambiamenti ai quali è sottoposta la madre, la mancanza di sostegno, avere un parto difficile o precedenti di depressione.

PER TE  Come aiutare una persona depressa

Riconsiderando l’idea dello squilibrio ormonale come causa della depressione postparto, si deve specificare che durante il parto si richiedono livelli elevati di progesterone, un ormone vincolato alle emozioni. Come si può immaginare, dopo avere partorito i livelli dello stesso scendono considerevolmente. Si dice che queste fluttuazioni importanti sarebbero responsabili della depressione.

Secondo uno studio realizzato dall’Università della California, le donne i cui livelli dell’ormone
corticoprina aumentano già nelle prime 25 settimane, hanno maggiori possibilità di sviluppare una depressione postparto. Questo ormone sarebbe responsabile di regolare la risposta del nostro organismo di fronte allo stress, ma la parte curiosa è che non viene solo prodotto nell’ipotalamo ma anche nella placenta, ed è responsabile di preparare il corpo per il momento del parto.

Va sottolineato che in alcune occasioni la depressione postparto può andare un passo oltre alla tristezza e al pianto, provocando veri e propri attacchi di panico, mal di testa, visione annebbiata, problemi allo stomaco e idee suicide. Infatti, in alcune occasioni questo problema deve venire trattato con farmaci. La buona notizia è che la depressione postparto si potrebbe evitare o almeno ridurne i sintomi, se viene diagnosticata molto presto attraverso lo stesso test prenatale che controlla i livelli di glucosio nel sangue.

PER TE  La depressione è diffusa soprattutto nei paesi ricchi

Quando una donna sperimenta questi sintomi è essenziale che possa condividere ciò che sente con altre persone vicine a lei, senza il timore di sentirsi rifiutata. Allo stesso modo, chi gli sta intorno, deve esprimerle il suo affetto e offrirle aiuto, senza fare eccessive pressioni. Dobbiamo ricordare che non tutti reagiamo allo stesso modo di fronte ai cambiamenti e che, molto spesso, la biologia svolge anch’essa il suo ruolo.

Se desideri approfondire il tema, imparare a riconoscere e come curare la depressione questo libro ti aiuterà sicuramente.

depressione cura

 
Fonte:
Yim, I. S. et. Al. (2009) Risk of postpartum depressive symptoms with
elevated corticotropin-releasing hormone in human pregnancy. 
Archives of
General Psychiatry
;
66(2):162-169.
Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Le 5 fasi del dolore dopo aver ricevuto una diagnosi terminale

Il percorso della mente dopo un incidente stradale: come si sviluppa il disturbo da stress post-traumatico

Perché, secondo la scienza, la ricerca del “senso della vita” ti sta esaurendo

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Le 5 fasi del dolore dopo aver ricevuto una diagnosi terminale
  • Il percorso della mente dopo un incidente stradale: come si sviluppa il disturbo da stress post-traumatico
  • Perché, secondo la scienza, la ricerca del “senso della vita” ti sta esaurendo
  • Perché sospiriamo? La scienza ha trovato una risposta sorprendente
  • Depressione funzionale: quando all’esterno tutto sembra a posto, ma interiormente è difficile affrontare la situazione

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità · Processo Editoriale