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La solitudine: quando ci si sente invisibili

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Aggiornato: 16/03/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 15/10/2014

La solitudine
 
 

Siete ad una cena con amici o in famiglia, tutti parlano e ridono, ma improvvisamente vi assale la sensazione di essere invisibili. Sentite che nessuno vi ascolta, che le vostre opinioni non vengono prese in considerazione e potete anche iniziare a chiedervi cosa state facendo lì.

In realtà, è una sensazione che prima o poi hanno provato molte persone, almeno una volta nella vita. Può durare solo pochi minuti o può estendersi nel tempo per settimane o addirittura mesi. Questa sensazione può avere diverse cause, ma l’origine comune che sta alla base, è la mancanza di legami che ci connettano alle altre persone.

Ci sentiamo invisibili solo perché crediamo che non ci siano legami che ci uniscano a coloro con cui condividiamo la nostra quotidianità. Può trattarsi di legami affettivi (pensiamo di non essere abbastanza importanti per gli altri) o vincoli a livello cognitivo (crediamo di non avere degli argomenti di conversazione in comune o di non condividere gli stessi valori). In un modo o nell’altro, il problema di fondo è che ci sentiamo invisibili quando crediamo che ci sia un grande divario tra noi, tra ciò che pensiamo, crediamo e sentiamo, e cosa pensano, sentono e credono le altre persone.

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A volte questo divario è stato creato perché siamo cambiati, perché il nostro sistema di valori e/o le nostre esigenze sono cambiati e noi troviamo più soddisfazione all’interno del gruppo a cui appartenevamo. Infatti, entrare ed uscire da alcuni gruppi è parte della vita. Se le persone non cambiano con noi, è probabile che andiamo perdendo i punti di contatto che prima ci univano. Ma a volte sono le altre persone che cambiano mentre noi rimaniamo attaccati a vecchie abitudini e valori. Cosa fare?

  1. Analizza la situazione nel modo più oggettivo possibile

A volte la sensazione di essere invisibili è temporanea e non c’è bisogno di scatenare una tempesta in un bicchiere d’acqua. Altre volte, è determinata dal fatto che le altre persone sono troppo impegnate in determinate attività ma non si è ancora prodotto un cambiamento radicale, pertanto basta avere un poco di pazienza e tutto tornerà come prima. Infine, potrebbe darsi che abbiate bisogno di appoggio supplementare perché state attraversando una situazione difficile e gli altri non l’hanno notato. L’essenziale è scoprire da dove proviene questa sensazione.

  1. Comunica ciò che senti
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Se avete bisogno di più sostegno e se ritenete che le vostre opinioni non vengono prese in considerazione, semplicemente ditelo. A volte le persone sono troppo assorte in se stesse per notare questi dettagli, ma se chiedete aiuto saranno probabilmente felici di offrirvelo. La cosa peggiore che potete fare è di continuare a ruminare quella sensazione, perché questo atteggiamento finirà per farvi concentrare solo sugli aspetti negativi e il divario aumenterà ancora di più. Esprimete in modo assertivo ciò che vi serve in quel momento e spiegate agli altri come possono aiutarvi.

  1. Cerca dei punti in comune

Se vi sentite invisibili perché siete cambiati o perché lo hanno fatto gli altri, non è detto che non si possa più avere delle cose in comune. Dopo tutto, qualcosa vi ha tenuto insieme per molto tempo. Quando vi sentite soli e incompresi è normale concentrarsi solo sugli aspetti negativi che vi separano dagli altri. Ad ogni modo, vi suggerisco di concentrarvi sulle cose che avete in comune e valorizzarle.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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