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Home » Crescita Personale » RULER, il metodo per fare pace con le nostre emozioni

RULER, il metodo per fare pace con le nostre emozioni

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Aggiornato: 28/10/2023 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 25/03/2023

metodo RULER emozioni

Le emozioni sono una parte essenziale della nostra vita. Non solo fanno pendere la bilancia delle decisioni, ma influenzano anche il nostro apprendimento, le attività quotidiane, le relazioni personali e, naturalmente, il nostro benessere mentale e fisico. Tuttavia, le emozioni sono ampiamente dimenticate dall’educazione.

Insegniamo ai bambini a fare calcoli, comprendere l’universo e approfondire la biologia, ma non insegniamo loro qualcosa di così basilare come gestire in modo assertivo le proprie emozioni. Di conseguenza, da adulti diventano dei veri e propri analfabeti emotivi che hanno difficoltà a riconoscere ed esprimere i propri stati affettivi, che spesso si traducono in disturbi psicologici. Il metodo RULER cerca di spezzare questo circolo vizioso.

In cosa consiste il metodo RULER?

Il metodo RULER è un approccio scientifico basato nell’apprendimento sociale ed emozionale sviluppato presso lo Yale Center for Emotional Intelligence. Questo metodo aiuta le comunità scolastiche a comprendere meglio il valore delle emozioni, lo sviluppo dell’intelligenza emotiva e la creazione e il mantenimento di un clima scolastico positivo.

L’obiettivo principale del metodo RULER è infondere i principi dell’intelligenza emotiva nel sistema scolastico per migliorare il modo in cui gli studenti apprendono, gli insegnanti insegnano e le famiglie guidano i propri figli. Ciò nonostante, questo metodo può essere applicato in qualsiasi momento della vita.

RULER è un acronimo (inglese) che racchiude le cinque abilità dell’Intelligenza Emotiva:

(Recognizing) Riconoscere le emozioni in se stessi e negli altri, non solo attraverso le parole ma anche attraverso piccoli cambiamenti nei nostri pensieri, nel livello di energia o anche nel corpo, così come l’espressione facciale, il linguaggio del corpo o la voce di qualcun altro.

(Understanding) Comprendere le cause e le conseguenze delle emozioni. Si tratta di comprendere i sentimenti e determinarne l’origine, osservando come influenzano i nostri pensieri e le nostre decisioni. Questo ci aiuta a fare previsioni migliori sui nostri pensieri e a prendere decisioni più ponderate.

(Labeling) Etichettare le emozioni con un vocabolario adeguato; cioè stabilire connessioni tra un’esperienza emotiva e le parole precise per descriverla. Le persone con un vocabolario emozionale più sviluppato possono distinguere tra emozioni simili ma con sfumature diverse, come piacere, felicità o euforia.

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(Expressing) Esprimere le emozioni secondo le norme culturali e il contesto sociale, in modo da poter generare l’effetto desiderato. Ciò implica che dobbiamo sapere come e quando mostrare le nostre emozioni, a seconda del tempo, del luogo e delle persone che ci circondano.

(Regulating) Regolare le emozioni con strategie utili, per gestirle correttamente invece di lasciare che prendano il controllo. Implica essere in grado di monitorare, moderare e modificare le reazioni emotive in modo utile per raggiungere i nostri obiettivi.

Queste abilità aiutano le persone di tutte le età a usare le proprie emozioni con saggezza, aprendo loro opportunità per avere più successo a scuola, al lavoro e nella vita.

Dal metro emozionale al meta-momento, i 4 strumenti RULER

Il metodo RULER si basa fondamentalmente su 4 strumenti molto efficaci:

1. Manifesto. Consiste nel creare e approvare, tra tutti, delle regole volte a costruire e mantenere un clima emotivo positivo. Tali norme dovrebbero specificare come le persone vogliono sentirsi e come possono aiutarsi a vicenda per promuovere quei sentimenti. Ma può anche essere un manifesto personale che governa il rapporto con se stessi.

2. Mood Meter. Il Mood Meter o metro emozionale di RULER migliora la coscienza sociale e di se stessi. Creato dallo psicologo James Russell, è un grafico che misura due attributi chiave degli stati d’animo: energia e piacere. Questa semplice matrice ci permette di classificare centinaia di stati d’animo in quattro tipi chiave. Incoraggia anche lo sviluppo di un vocabolario emotivo più ampio per stimolare la granularità emotiva e aiutare le persone a prendere coscienza di ciò che provano e dell’intensità di quegli stati.

3. Meta-momento. Fornisce un quadro per rispondere a situazioni emotive con strategie che si allineano con la parte migliore di noi stessi e supportano relazioni sane e benessere personale. È una pausa per riflettere quando siamo sotto forte stress emotivo, invece di limitarci a reagire.

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4. Bluprint. È uno strumento che supporta lo sviluppo dell’empatia e delle capacità di risoluzione dei conflitti, fungendo da guida per riflettere sul problema e ripristinare le relazioni compromesse. Include domande come: cosa è successo? Come mi sentivo? Cosa ha causato i miei sentimenti? Come esprimevo e regolavo le mie emozioni? In che modo le mie azioni avrebbero potuto influenzare gli altri? Come potrei rispondere diversamente? La parte interessante di questo strumento è che dobbiamo prima rispondere alle domande dalla nostra prospettiva e poi attraverso quella di un osservatore esterno.

Come applicare il metodo RULER?

Al centro del metodo RULER c’è un approccio granulare, perché l’idea è quella di ampliare la comprensione del nostro universo affettivo, distinguendo tra diverse emozioni e sentimenti.

Ad esempio, se ci sentiamo particolarmente male dovremmo:

1. (Recognizing) Riconoscere l’emozione sottostante nel modo più accurato possibile, se siamo esauriti, stressati o sopraffatti.

2. (Understanding) In un secondo momento dobbiamo chiederci perché ci sentiamo così. Quali circostanze ci hanno portato a questo punto? Può trattarsi di pressioni, aspettative sociali o della nostra incapacità di gestire un progetto.

3. (Labeling) A questo punto possiamo etichettare tutte quelle altre emozioni che probabilmente stiamo provando anche noi e che definiscono il nostro stato affettivo. Etichettare accuratamente le emozioni migliora la nostra autocoscienza e ci aiuta a comunicare ciò che sentiamo in modo più efficace, riducendo le incomprensioni.

4. (Expressing) Si tratta di trovare il modo di esprimere sia l’emozione di base che tutte quelle che l’accompagnano, sempre in modo sano e rispettoso con gli altri e con noi stessi.

5. (Regulating) Regolare le emozioni con strategie utili che ci permettano di accettare anche le emozioni più spiacevoli e trovare loro uno sfogo accettabile.

Fonte:

Brackett, M. A. (2019) RULER: A Theory-Driven, Systemic Approach to Social, Emotional, and Academic Learning. Educational Psychologist; 54(3): 144-161.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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