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Home » Crescita Personale » Perché la forza di volontà ci abbandona durante il cammino?

Perché la forza di volontà ci abbandona durante il cammino?

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Aggiornato: 16/03/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 31/10/2014

Forza di volontà
 
 

La forza di volontà è un ingrediente essenziale nel raggiungimento del successo, per realizzare gli obiettivi che ci si propone nella vita. Tuttavia, spesso falliamo proprio perché perdiamo la forza di volontà. Infatti, di solito iniziamo un progetto con molto entusiasmo, ma spesso durante il cammino perdiamo lo slancio e terminiamo abbandonando il progetto. Che cosa è successo?

 

  1. Eccesso di autocontrollo. Può sembrare una contraddizione, ma la verità è che la forza di volontà è piuttosto simile a un gioco d’equilibrio, non è una capacità inesauribile ma qualcosa che dovremmo dosare in maniera intelligente. Uno studio sull’auto-indulgenza ha mostrato che ci sono più probabilità di cadere in tentazione quando abbiamo trascorso un’intera giornata esercitando autocontrollo. È anche noto che le persone sono più inclini ad essere infedeli alla sera tardi, e non è un caso, dato che alla sera le riserve di autocontrollo sono quasi esaurite. Pertanto, a volte, l’eccessiva forza di volontà diventa il tuo peggior nemico nel raggiungere i tuoi obiettivi. Fortunatamente, la soluzione è semplice: Sforzarsi nelle attività che valgono davvero la pena e prendersi una pausa in quelle che non sono così importanti.
  1. Tratti della moderazione. La stragrande maggioranza delle persone sopravvaluta la propria forza di volontà. Per questo le palestre di solito si riempiono durante i primi mesi dell’anno e poi si svuotano rapidamente, in poche settimane. In sostanza, pensiamo di essere più forti, controllati e perseveranti di quanto siamo realmente. Pertanto, non esponetevi a situazioni che possono rappresentare una tentazione perché potreste cadere nella loro rete più facilmente di quanto pensiate.
  1. Convinzioni negative troppo radicate. Immaginate che il vostro obiettivo sia quello di raggiungere il secondo piano di un centro commerciale e per farlo dovete utilizzare le scale mobili, solo che queste, invece di salire, scendono. Come potete immaginare, ci vorrà uno sforzo importante per arrivare a destinazione. Queste credenze radicate sono le scale mobili che vi spingono indietro. Ad esempio, se volete raggiungere una posizione di maggiore responsabilità nel vostro lavoro o realizzare un progetto molto ambizioso, una convinzione negativa radicata che vi può rallentare è quella di pensare che non siete abbastanza bravi o abbastanza intelligenti per realizzare ciò che vi proponete. Ovviamente, per contrastare queste credenze è necessario prima identificarle e quindi sostituire questi pensieri con delle idee che vi stimolino a continuare.
  1. Non tener conto del contesto sociale. Nessuno è un’isola a sé, lo sappiamo bene, ma spesso respingiamo questa idea, soprattutto in merito a determinati obiettivi. Cioè, impostiamo gli obiettivi come se la loro realizzazione dipendesse solo da noi e ci dimentichiamo che viviamo in un contesto sociale pieno di tentazioni che si presentano nelle forme più diverse. Ad esempio, smettere di fumare facendo parte di un gruppo sociale nel quale tutti sono fumatori incalliti non è impossibile, ma sicuramente sarà più difficile, sarà come scalare una montagna con un peso legato intorno alla vita. Pertanto, prima di porsi un obiettivo è bene assicurarsi di essere ben preparati ad affrontare tutti gli ostacoli.
  1. La mancanza di sonno. Molte volte, quando ci impegniamo in alcuni progetti cadiamo vittime dell’eustress. Cioè, la motivazione ci dà una dose extra di energia che ci permette di rimanere svegli molte più ore di quanto sia raccomandabile. Ovviamente, con il tempo, la perdita di sonno ci presenta il conto, soprattutto minando la nostra forza di volontà. Pertanto, se state prendendo in considerazione un progetto ambizioso che desiderate portare a termine, dovreste essere sicuri di dormire quanto basta a ricaricare la vostra forza di volontà.
PER TE  La voce interiore che grida: non farlo!
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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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