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Perché la nostra voce non ci piace?

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Aggiornato: 28/09/2023 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 02/10/2014

la mia voce non mi piace
 
 

Ricordate la prima volta che avete sentito la vostra voce registrata? Siete rimasti probabilmente sorpresi di notare che la voce che avete sentito nell’audio non era la stessa che sentite ogni giorno. In alcuni casi pensiamo che si tratti di una voce completamente diversa e ci chiediamo come sia possibile.

Il fatto curioso è che la maggior parte della gente odia la propria voce, chiedendosi come sia possibile che sembri così diversa in una registrazione. In realtà, la spiegazione è molto semplice: il suono che esce dalla nostra bocca si muove attraverso l’aria dirigendosi alle orecchie raggiungendo il canale uditivo, il timpano e la coclea. Questo processo è chiamato conduzione aerea, e dal momento che la bocca è così vicina all’orecchio, il processo è quasi istantaneo.

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Ma quando parliamo, oltre ad emettere il suono all’esterno del corpo, questo si muove anche attraverso la nostra struttura ossea e i tessuti della nostra testa, ciò rafforza le vibrazioni a bassa frequenza. Come risultato, la voce assume un tono più serio.

Come potete immaginare, la conduzione interna prevale sulla conduzione aerea e quindi sentiamo una sorta di “eco” della nostra voce. Ovviamente, i microfoni non registrano il riverbero delle ossa, ma solo le onde sonore che vengono trasmesse attraverso l’aria, in modo tale che le frequenze più basse scompaiono e quindi abbiamo la sensazione che la nostra voce sia molto diversa e “orribile”.

Questa è la spiegazione fisica del perché non ci piace la nostra voce. Ma vi è anche una spiegazione psicologica. Infatti, i ricercatori dello Albright College fecero un esperimento molto interessante: chiesero a 80 persone di ascoltare delle voci diverse e di dire quali fossero le più belle. Il dato curioso è che i ricercatori inclusero nelle registrazioni le voci delle persone stesse, ma queste non le riconobbero e le giudicarono positivamente.

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Perché siamo così critici rispetto alla nostra voce quando la riconosciamo?

I ricercatori ritengono che la chiave stia nella differenza tra le nostre capacità reali e la percezione delle stesse. In pratica, molte persone pensano di essere più attraenti e simpatiche di quello che realmente sono. Si tratta di un meccanismo di difesa che ci aiuta a mantenere una buona autostima. Ovviamente, confrontandoci con la realtà percepiamo che questa è peggio di quanto immaginavamo perché avevamo un’aspettativa non realistica.

Fonte:

Hughes, S. M. & Harrison, M. A. (2013) I like my voice better: Self-enhancement bias in perceptions of voice attractiveness. Perception; 42(9): 941–949.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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