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Perché una persona si offende facilmente? I 3 motivi più comuni

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perché ci offendiamo facilmente

Ci sono persone che si offendono facilmente. A volte sembra addirittura che, qualunque cosa tu dica o faccia, si sentiranno sempre offesi e reagiranno di conseguenza, prendendo tutto seriamente e aggiungendo una buona dose di drammaticità. Ovviamente, questa estrema sensibilità finisce per influenzare le loro relazioni e produrre un forte esaurimento emotivo, lasciando emozioni a fior di pelle e l’amaro in bocca dopo ogni episodio.

I motivi per cui alcune persone si offendono facilmente

1. Un ego estremamente sensibile

L’ego è un costrutto psicologico che ci permette di riconoscerci come individui ed essere consapevoli della nostra identità unica. È una parte della nostra psiche che abbiamo creato per differenziarci, quindi include l’immagine che ci siamo formati di noi stessi. Ma alcune persone hanno un ego molto fragile.

Quando l’ego è molto delicato, siamo più vulnerabili e abbiamo maggiori probabilità di percepire gli atteggiamenti, le parole e i comportamenti degli altri come offensivi, ostili o minacciosi. Questa suscettibilità deriva dalle nostre insicurezze, dubbi e incertezze e ci rende estremamente sensibili alle critiche.

In questi casi, sentirsi offesi per tutto diventa una sorta di meccanismo di difesa. La persona si mette sulla difensiva per proteggere il suo ego fragile perché è difficile per lei affrontare le critiche o anche le opinioni diverse che mettono in discussione l’immagine che ha di se stessa. Ciò la porta a reagire in modo eccessivo perché percepisce che il suo onore, le sue convinzioni o i valori sono minacciati.

2. Remore del passato

Molte volte trasciniamo il passato nel presente, finendo per condizionare le nostre risposte. Se una persona è stata vittima di continue critiche, scherni o umiliazioni durante l’infanzia o l’adolescenza, è probabile che sia diventata più sensibile a quelle situazioni, tanto che quando qualcosa la mette minimamente in imbarazzo, si sente offesa.

Vivere circostanze simili la mette in uno stato di massima allerta, attivando un meccanismo involontario che la fa sentire offesa. Ad esempio, se una persona scherza sul modo in cui si veste o parla e quel commento le ricorda una vecchia offesa, è probabile che reagisca in modo eccessivo perché sente che il suo orgoglio viene nuovamente attaccato o che non la rispettano.

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In questi casi si verifica un vero e proprio sequestro emozionale. Toccando i loro punti sensibili, queste persone smettono di reagire alla situazione attuale e tornano al passato. Le emozioni prendono il sopravvento e si sentono indignati come quando erano bambini, rispondendo in modo disadattivo e persino infantile.

3. Prendere le cose troppo sul personale

La persona che si offende facilmente tende anche a prendere le cose troppo sul personale. È probabile che mostri un livello più elevato di egocentrismo che gli fa credere che tutto ruoti intorno a lei. In questo modo, se qualcuno ride, lei penserà che sta ridendo di lei, e se qualcuno fa un commento, presume che sia una frecciata rivolta a lei.

È anche comune che fraintenda le parole o gli atteggiamenti degli altri, dando per scontato che ci siano intenzioni nascoste. Prendendo le cose troppo sul personale, aggiunge connotazioni personali a tutto, il che la porta a pensare che il mondo cospiri contro di lei. Ecco perché finisce per sentirsi offesa.

A ciò si aggiunge che questa persona di solito ha difficoltà a vedere le cose dal punto di vista degli altri. Trincerandosi nella sua postura egocentrica, non si ferma a pensare a ciò che l’altra persona vuole veramente trasmettere con il suo messaggio, il che aumenta la probabilità di cadere in interpretazioni distorte.

Come smettere di essere una persona che si offende facilmente?

Fondamentalmente, offendersi facilmente riflette una profonda insicurezza. Se non hai una forte autostima, è probabile che le azioni, le parole o gli atteggiamenti degli altri diventino una minaccia per te.

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In definitiva, quando qualcuno non fa o non dice ciò che vogliamo o ci aspettiamo che faccia, possiamo sentirci a disagio e sconcertati. Ma se ci sentiamo sicuri possiamo ricorrere alle nostre ancore interne. D’altra parte, se siamo persone insicure, dipenderemo in gran parte dalle condizioni esterne per generare quella fiducia. Tuttavia, dal momento che non possiamo controllare le circostanze esterne, spesso queste “ancore” generano solo maggiore insicurezza, facendoci diventare più reattivi e difensivi.

Il segreto per non offendersi facilmente sta, quindi, nel rafforzare la propria autostima. Infatti, da uno studio condotto presso l’Università degli Studi Roma Tre è emerso che avere una solida autostima funge da cuscinetto, impedendo di sentirsi offesi da tutto.

Quando hai un ego equilibrato, i commenti degli altri non influenzeranno il tuo orgoglio né genereranno vergogna, quindi non ti sentirai particolarmente offeso da ciò che dicono o fanno. Ricorda infatti che nessun commento può cambiarti la vita, a meno che tu lo permetta. Le persone possono avere opinioni positive o negative su di te, ma ciò non deve influenzare il modo in cui percepisci te stesso o i sentimenti che professi.

D’altro canto, coltivare una forte autostima ti aiuterà anche a ridere di te stesso. In questo modo non prenderai le cose così sul serio e non vedrai attacchi personali ovunque. Di conseguenza, le tue relazioni interpersonali miglioreranno, vivrai con meno drammi e il tuo equilibrio mentale ti ringrazierà. Quando lascerai andare la zavorra e svilupperai la fiducia in te stesso, il mondo fluirà meglio perché ti renderai conto che non cospira contro di te.

Riferimenti:

Poggi, I. & D’Errico, F. (2018) Feeling Offended: A Blow to Our Image and Our Social Relationships. Front. Psychol.; 8: 10.3389.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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