• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Comunicazione Efficace » Persone con pregiudizi: non consumarti nel dare spiegazioni a chi crede solo a quello che vuole credere

Persone con pregiudizi: non consumarti nel dare spiegazioni a chi crede solo a quello che vuole credere

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 10/02/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 15/09/2017

Persone con pregiudizi
 

Quando due persone mature “discutono” su un argomento, anche se non raggiungono un accordo, finiscono per guadagnarci entrambi perché ascoltando le argomentazioni dell’altro, imparano qualcosa di nuovo o ottengono un punto di vista che arricchisce il loro.

Quando invece nella discussione prende parte una persona con pregiudizi che sente solo ciò che desidera ascoltare e crede a quello che vuole credere, la conversazione sarà inutile perché non ci saranno argomenti o spiegazioni che possono farla ragionare, o almeno fare in modo che capisca il nostro punto di vista.

Purtroppo, il mondo è pieno di persone con pregiudizi e anche noi stessi potremmo esserci comportati in questo modo alcune volte. Cercare di ragionare con una persona che si nasconde dietro i suoi pregiudizi non solo è inutile, ma ci distrugge anche emotivamente. Il primo passo per evitare di cadere nella trappola è imparare a riconoscerle.

Come riconoscere le persone con pregiudizi?

Le persone con pregiudizi sono quelle che si formano un parere, generalmente di tipo negativo, su qualcosa o qualcuno prima di averlo conosciuto.

Queste persone pregiudicano le cose prima del tempo, e la cosa peggiore è che non sono in grado di cambiare idea di fronte ai fatti.

– Hanno un sistema di valori rigido e criticano duramente tutto quello che va oltre questo.

– Hanno un pensiero dicotomico, del tipo “o tutto o niente”, quindi non sono in grado di comprendere le diverse sfumature della vita.

PER TE  Come fare una critica costruttiva?

– Credono che il loro punto di vista sia l’unico corretto, e tutti gli altri sbagliano.

– Si fissano solo nei fatti che convalidano le loro opinioni ignorando ogni prova contraria.

– Traggono rapidamente inferenze, sulla base della loro esperienza limitata, e queste generalizzazioni le applicano a tutti.

– Non sono interessate a raggiungere accordi con gli altri, ma solo ad affermare la propria opinione.

Perché non dovresti discutere con queste persone?

Discutere con queste persone è inutile. Il problema è che fin dall’inizio si barricano nei loro pregiudizi, non si aprono alle nuove idee e non sono capaci di adottare un atteggiamento empatico.

Queste persone tendono a mettere in pratica quello che si conosce come ascolto selettivo, significa che si concentrano solo sulle parti del discorso che convalidano le loro idee, ignorando il resto.

Sono anche specialisti nel dirigere la conversazione e utilizzare la manipolazione emotiva, per cui è probabile che alla fine termini col riconoscere errori o difetti che non sono tuoi.

Dal momento che il loro obiettivo non è quello di capirti, ma di criticare, è meglio non cadere nel loro gioco. È quindi importante non lasciare che alterino il tuo equilibrio emotivo. Accetta che questa è la loro opinione e che non la cambieranno. Pertanto, puoi risolvere la questione dicendo: “capisco che questa è la tua opinione, ma io non la condivido. Penso che non abbia senso continuare a parlarne”.

Le persone con pregiudizi finiscono per essere vittime dei loro propri pregiudizi

Se sei una persona con pregiudizi, devi sapere che sei socialmente svantaggiato. Un gruppo di psicologi presso la Scuola Politecnica Federale di Zurigo ha scoperto che i pregiudizi sono utili solo nel breve periodo, per formarci un’idea veloce della persona che abbiamo di fronte, ma a lungo termine diventano limitanti e dannosi.

PER TE  10 segnali che qualcuno mente

Nell’esperimento, gli psicologi fecero in modo che i partecipanti venissero coinvolti in un gioco al computer in cui le persone potevano seguire due strategie: essere amichevoli o ostili. Tuttavia, se un giocatore era cordiale e si incontrava con un altro che non lo era, perdeva. Pertanto, le persone potevano decidere quale strategia adottare, anche sulla base di una analisi veloce del loro avversario, attraverso un pregiudizio.

Gli psicologi hanno così scoperto che le persone con pregiudizi non imparavano dai loro errori, quindi non erano in grado di regolare il loro comportamento e continuavano a perdere. Il problema è che i pregiudizi non servono come bussola quando le situazioni sociali sono più complesse e fanno solo in modo che giudichiamo male o in modo parziale la persona che abbiamo di fronte, facendo orecchie da mercante ai segnali che indicano che siamo fuori strada.

Dal momento che le persone con pregiudizi si fissano solo su una caratteristica, spesso perdono di vista il quadro generale, e questo farà in modo che perdano delle buone opportunità o che si isolino socialmente.

 

Fonte:
Chadefaux, T. & Helbing, D. (2012) The Rationality of Prejudices. PLoS ONE; 7(2): e30902.

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Sabotaggio subdolo: la tattica più pericolosa utilizzata da psicopatici e narcisisti

I consigli di Seneca per schiarirsi le idee e sentirsi meglio

Il motivo (poco conosciuto) per cui si dimenticano i bei momenti

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Sabotaggio subdolo: la tattica più pericolosa utilizzata da psicopatici e narcisisti
  • I consigli di Seneca per schiarirsi le idee e sentirsi meglio
  • Il motivo (poco conosciuto) per cui si dimenticano i bei momenti
  • Memoria tattile affettiva: perché ricordiamo un abbraccio più di una stretta di mano?
  • Una guida pratica per gli psicologi che desiderano digitalizzare la propria attività

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità · Processo Editoriale