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Porno per il pubblico femminile?

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Aggiornato: 02/11/2018 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 12/08/2010

porno per donne

La pornografia è stata ampiamente discussa e tradita, ha alcuni detrattori, qualche difensore e per disgrazia molti dipendenti. Contrariamente a ciò che si può pensare, gli uomini consumano pornografia ma le donne non restano dietro. come dimostra la cospicua produzione di porno per donne.

Secondo Internet Filter Review infatti, un terzo degli internauti che visitano siti web per adulti sono donne e 9,4 milioni di queste vi accedono mensilmente.

Secondo quanto pubblicato dalla rivista Glamour, l’87% delle donne in età compresa tra i 25 ed i 39 anni gode del porno come parte delle proprie abitudini sessuali. Indipendentemente da queste statistiche alle donne costa ammettere che gli piace consumare pornografia, chissà, forse perchè l’attuale industria del porno predilige la produzione diretta ad un pubblico maschile dato che tuttavia sussistono assurdi stereotipi di genere atti a far pensare che questo sia un prodotto che possa essere goduto solo dagli uomini. O forse perchè il porno per uomini si realizza con meno risorse e quindi garantisce una più alta redditività ai suoi realizzatori.
Che sia per un motivo o per l’altro, certo è che la maggioranza delle donne resta con un sapore amaro in bocca dopo aver visto un film porno perchè si aspattavano “qualcosa di più”. Cos’è questo qualcosa? Una storia credibile, passione, sentimento, più attenzione nella cura delle scene, una conversazione… È perchè per molte donne un film porno deve essere: sesso dentro ad una storia.
Quindi, ora appare una nuova tendenza: il porno per donne. Erika Lust è una delle registe d’avanguardia che tenta di rompere con la visione tradizionale, ripetitiva e maschilista del cinema porno. Così, la sua più recente produzione: Cinque storie per le donne ci presenta una ambientazione accurata, una trama e personaggi con i quali ci possiamo identificare e… esiste un copione!, tanto è che ha vinto il premio per il miglior copione di cinema erotico realizzato nel 2007 a barcellona e altri premi in diversi festival.
Il film narra cinque storie che possono essere perfettamente reali e quotidiane, dato che vanno dalla ragazza che cerca una sessualità più trasgressiva arrivando fino alla coppia con figli sopraffatta dalla noia.
Senza dubbio non si tratta del miglior film sul mercato, ma è certamente il tentativo di aprirsi un varco in un genere tanto criticato ma che può aiutarci a sviluppare una sessualità più disinibita e soddisfacente.
E tu che ne pensi?
PER TE  Perché i film tristi ci rendono felici?
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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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