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Una foto può aiutare a combattere il dolore

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Aggiornato: 24/04/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 26/04/2013

Una foto può aiutare a combattere il dolore

Tenere per mano la persona amata riduce la nostra percezione del dolore. Questo è qualcosa che sappiamo a livello innato, ed è per questo che spesso negli ambulatori medici vediamo le madri che tengono per mano i loro piccoli. 

Tuttavia, ora un nuovo studio ci presenta un nuovo trucco che potrebbe aiutarci a controllare il dolore: vedere le foto delle persone che amiamo aiuterebbe a combattere il dolore. 

Alcuni psicologi dell’Università della California, hanno coinvolto 25 donne sottoponendole ad una serie di stimoli dolorosi come ad esempio forti pizzicori o sensazione di freddo estremo. Si sono creati quattro gruppi; nel primo i compagni le tenevano per mano mentre si provocavano gli stimoli dolorosi, nel secondo potevano vedere una foto di una persona amata, al terzo veniva mostrata una foto di una persona completamente sconosciuta e infine nel quarto gruppo era un estraneo che teneva per mano ladonna.  

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Come si può immaginare, la percezione del dolore si ridusse considerevolmente quando le donne tenevano la mano del compagno o potevano vedere la sua foto. 

A confermare questo studio interviene una ricerca realizzata di recente da neuro scienziati dell’Università di Stanford. In questa occasione vennero coinvolte 15 donne, a queste venne chiesto di concentrarsi sulle foto dei loro partner o su quelle di estranei attraenti. Durante l’esperimento si scandivano i loro cervelli e si applicavano stimoli dolorosi al palmo della mano. 

Alla fine si è potuto riscontrare che la vista delle foto di persone sconosciute (per quanto attraenti fossero) non riduceva la sensazione di dolore ma vedere la foto del partner sì. Precisamente, la vista della foto della persona amata riduceva la percezione del dolore tra il 36 ed il 44%. 

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Ma … cosa stava accadendo al cervello? 

Le foto delle persone amate attivavano quelli che si conoscono come i “centri della ricompensa”; cioè, l’amigdala, l’ipotalamo e la corteccia orbito-frontale. Nello stesso tempo, riduceva l’attivazione di altre zone cerebrali come l’insula. I ricercatori considerano che le foto delle persone amate non rappresentano una semplice distrazione ma piuttosto agirebbero come una sorta di droga che può calmare efficacemente la sensazione di dolore.

Fonti:

Younger, J. et. Al. (2010) Viewing Pictures of a Romantic Partner Reduces Experimental Pain: Involvement of Neural Reward Systems. PLoS ONE; 5(10).

Master, S. L. et. Al. (2009) A Picture’s Worth. Partner Photographs Reduce Experimentally Induced Pain.Psychological Science; 20(11): 1316-1318.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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