• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Salute Mentale » Vivere con una persona drammatica

Vivere con una persona drammatica

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Ricevi una chiamata alle 9 del mattino, è una tua amica (o moglie, compagna) che ti racconta di essersi svegliata con i capelli in condizioni orribili (anche se sai che non è così), che ha trovato una coda impressionante sulla strada per l’ufficio (ma alla fine è arrivata in tempo) e che tra poco avrà un incontro con l’odioso capo (anche se a volte ti chiedi
come faccia il capo a sopportare lei). Questo si ripete ogni giorno … all’infinito … Naturalmente, quando la incontri faccia a faccia l’interminabile rosario di difficoltà quotidiane che ha dovuto affrontare è ancora più drammatico.

Questo tipo di persona è quella che si denomina “la regina del dramma” (o re del dramma, dato che questa problematica non è esclusivamente femminile). Si tratta di persone che reagiscono emotivamente in maniera esagerata di fronte alle situazioni quotidiane e ingigantiscono i problemi in modo incredibile.
Ora alcuni ricercatori stanno cercando di fare i primi passi per comprendere cosa accade a queste persone e perché manifestano questi tratti così distruttivi. Nei casi estremi, si giunge a diagnosticare un disturbo di personalità borderline.
Ma … Che tipo di trauma scatena il dramma? In alcuni casi un trauma infantile è il fattore scatenante. Infatti, secondo alcuni studi recenti, i bambini che sono stati vittime di abusi o che hanno vissuto disastri naturali, tendono a presentare scompensi a livello della chimica cerebrale nelle aree relazionate all’umore. Questo li trasforma in persone ipersensibili di fronte agli stimoli e presentano inoltre difficoltà per valutare adeguatamente le situazioni sociali.
La negligenza dei genitori nell’educazione dei più piccoli può essere un fattore determinante. Chi non si è sentito amato durante l’infanzia, da adulto tende a creare delle storie allo scopo di attrarre l’attenzione e la tenerezza su di sé.
Ad ogni modo, non tutte le responsabilità ricadono sull’ambiente sociale, anche i geni hanno un ruolo in tutto questo. Nel 2004 si è realizzato uno studio presso la Scuola di Medicina di Harvard, nel quale si è riscontrato che il 27% delle persone che manifestano comportamenti drammatici eccessivi aveva dei familiari con la stessa tendenza.
Tuttavia, a parte le cause che possono o meno scatenare questo tipo di comportamento, è certo che vivere con “il re del dramma” è un vero DRAMMA. Chi vive o lavora con questo tipo di persone si sente continuamente bombardato da una serie di problemi minori e accuse che terminano per causare malumore, ira e affaticamento.
Fortunatamente esistono alcuni consigli che possono aiutarvi:
– Stabilire dei limiti: allo spazio e alla durata delle conversazioni (da mettere in pratica soprattutto nel caso dei colleghi di lavoro). Chiarire bene che non si dispone di tutto il giorno per ascoltare le lamentele.
– Essere coerenti: non infrangete le regole che vi siete posti altrimenti tornerete al punto di partenza. Ricordate che a volte queste persone possono essere ottimi manipolatori.
– Mantenete la calma: anche se è difficile, a nulla serve arrabbiarsi e gridare. Inoltre, se reagiamo drammaticamente questo servirà solo ad amplificare le emozioni. Ascoltate con calma fino a che potete, utilizzate aggettivi a contenuto positivo e, quando non siete disposti ad ascoltare più, ditelo subito e in maniera diretta.
– Cambiate la prospettiva: una persona drammatica si concentrerà in tutto ciò che è negativo, cercate di tirare fuori gli aspetti positivi della situazione.
– Consigliategli di recarsi da uno psicologo: alla fine queste persone non si sentono felici del ruolo drammatico che tendono a sperimentare.
Scopri come difendersi dai manipolatori imparando a riconoscerli e gestirli leggendo questo libro.
Fonti:
Small; O. A. (2008) Dangerous Liaisons. Scientific American Mind; Nov-Dic: 18-19. Goldman, A. (2006) High Toxicity Leadership: Borderline Personality Disorder and the Dysfunctional Organization. Journal of Managerial Psychology; 21(8): 733–746. Gunderson, J. G. et. Al. (2004) Major depressive disorder and borderline personality disorder revisited: longitudinal interactions. Journal of Clinical Psychiatry; 65: 1049-1056.
PER TE  Il segnale che non svilupperai la demenza
Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Cosa è meglio contro lo stress? La scienza trova la strategia più semplice ed efficace

Non esplodi per quello che succede, ma per quello che ti ricorda

I neuroscienziati avvertono: la mente umana non è fatta per restare sveglia dopo mezzanotte

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Cosa è meglio contro lo stress? La scienza trova la strategia più semplice ed efficace
  • Non esplodi per quello che succede, ma per quello che ti ricorda
  • I neuroscienziati avvertono: la mente umana non è fatta per restare sveglia dopo mezzanotte
  • Nella vita non ci sono scorciatoie: o aumenti il ​​tuo livello di sacrificio o riduci i tuoi desideri
  • Sindrome del tutorial infinito: quando imparare è una scusa per non fare nulla

Ricevi le novità

Disclaimer e Privacy

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità