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Le caricature: che illusione nascondono?

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Aggiornato: 11/04/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 19/08/2013

Cosa nascondono le caricature
 

Sappiamo bene che i nostri sensi tendono a giocarci dei brutti scherzi. Ad ogni modo, a volte ci sorprendiamo comunque vedendo quanto possono arrivare ad essere inesatti e manipolabili. É il caso dell’illusione ottica dei volti grotteschi. 

Per averne una prova è sufficiente osservare questo video fissando lo sguardo nella croce centrale.

 
 

Sicuramente avrete percepito che, dopo alcuni fotogrammi, i volti iniziano a distorcersi fino a trasformarsi in caricature. Tuttavia, nessuna di queste immagini è stata manipolata anche se, ovviamente, il grado di distorsione sarà maggiore in quei volti che presentano alcune caratteristiche distintive, come un mento prominente o un naso ingombrante. 

Questa distorsione è denominata “illusione dei volti grotteschi” ed è stata descritta per la prima volta nel 2011 da alcuni psicologi dell’Università del Queensland.

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Esistono tre fattori essenziali perché possa prodursi questa illusione: 

  1. Che i volti passino molto velocemente
  2. Che i volti siano centrati; cioè, che occhi e naso di ogni immagine siano alla stessa altezza
  3. Che li osserviamo utilizzando la visione periferica 

Infatti, se si riproduce questa stessa sequenza di immagini in modo più lento, l’effetto è meno percettibile e se si introduce un fotogramma nero tra una immagine e l’altra, allora scompare completamente. 

Ma … perché la nostra percezione ci inganna in questo modo? 

Il problema risiede nella tendenza innata a interpretare la realtà facendo confronti. Questo significa che vedendo una nuova coppia di volti, il nostro cervello li paragona con la coppia anteriore risaltando i tratti più differenti. Insomma, se prima abbiamo visto un volto con il naso piccolo e il seguente ha un naso prominente, quest’ultimo acquisterà proporzioni ancor maggiori fino a trasformarsi in una caricatura. 

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Va sottolineato che questa curiosa illusione ha le sue radici in un esperimento sviluppato nel 2010. Secondo questo studio, quando vediamo volti distorti per alcuni secondi, in seguito abbiamo la tendenza a vedere volti allegri, tristi, più lunghi o ampi anche quando in realtà si
tratta di volti neutrali. Insomma, il nostro cervello ci gioca sempre brutti scherzi, più di quanti non siamo disposti a riconoscere.

 

Fonte:

Tangen, J. M. et. Al. (2011) Flashed face distortion effect: grotesque faces from relative
spaces.Perception; 40(5):628-630.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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