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Home » Resilienza » Dal fallimento al successo: 7 esempi di chi ce l’ha fatta

Dal fallimento al successo: 7 esempi di chi ce l’ha fatta

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Aggiornato: 15/03/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 10/11/2014

Dal fallimento al successo
 

Si dice che la strada per il successo è disseminata di fallimenti. Ma in realtà, di solito conosciamo le persone di successo solo una volta che hanno raggiunto la fama e pensiamo a quanto siano state fortunate, ma ignoriamo tutti i fallimenti, gli errori ed i sacrifici che hanno dovuto affrontare lungo il cammino.

Tanto è che c’è che dice che la differenza tra coloro che hanno successo e quelli chi non ce l’hanno è che i primi non si arrendono mai, ma continuano a provare fino a quando raggiungono il loro sogno. Tuttavia, a volte non c’è niente di meglio che vivere nella realtà quotidiana per capire questo concetto. Quindi, questa volta vi propongo i vari rifiuti che hanno ricevuto alcune persone le quali in seguito sono riuscite ad eccellere nei loro campi d’azione, siano essi la musica, la letteratura o la pittura. A volte hanno ricevuto dei rifiuti con un tono veramente maleducato che avrebbe scoraggiato chiunque, ma non loro.

1. U2. Nel 1976, quando erano ancora adolescenti presentarono il loro primo singolo alla RSO Records, una casa discografica con sede a Londra, che lo rifiutò affermando che la “loro musica non era appropriata per loro.” Più tardi, firmarono per la Island Records pubblicando presto il loro primo singolo che ebbe subito un enorme successo a livello internazionale: “11:00 Tick Tock”. Il resto è storia.

PER TE  L’ostacolo è il cammino

2. Andy Warhol. Nel 1956 l’artista tentò di donare alcune delle sue opere al Museum of Modern Art di New York, ma questa istituzione rifiutò il suo lavoro sostenendo che non avevano spazio. Oggi il museo possiede più o meno 168 pezzi di Warhol, molti dei quali dovettero comprarli pagandoli a peso d’oro.

3. Sylvia Plath. Nel 1962 Howard Moss, l’editore del New Yorker, rifiutò la poesia di Sylvia Plath, Amnesiac. Nella sua lettera di rifiuto disse che la prima parte non era collegata alla seconda e che la poesia era generalmente molto “densa”. Questa fu solo una delle tante lettere di rifiuto ricevute dalla poetessa, che raccontava di collezionarle tutte perché gli ricordavano che ci aveva provato.

4. Madonna. Dopo avere ricevuto una lettera di rifiuto che affermava che il disco presentato non era pronto la cantante firmò con la Sire Records, nel 1982, pubblicando subito l’album che presumibilmente non era pronto, ma che vendette ben oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo.
5. Tim Burton. Nel 1976, quando era ancora studente, Burton mandò alla Walt Disney Productions una copia di un libro per bambini che lui stesso aveva scritto e disegnato: “Zlig, Il Gigante”. Tuttavia, l’azienda rispose con un secco rifiuto. Anni dopo, è stato assunto dalla stessa Disney e ora Burton è un eccellente scrittore e regista che ha fatto la differenza nel cinema d’animazione.
 
6. Jim Lee. Durante gli anni 80 del secolo scorso, il giovane artista cercò di farsi spazio nel mondo del fumetto, ma il suo lavoro venne bruscamente respinto dalla Marvel la quale sosteneva che i suoi disegni erano di qualità molto scadente. Più tardi, Lee divenne uno dei più influenti fumettisti degli anni 90 negli Stati Uniti e la stessa Marvel lo assunse.
 
7. Stieg Larsson. Lo scrittore ricevette un netto rifiuto alla sua domanda di ammissione alla Scuola di Giornalismo di Stoccolma. Nella lettera si diceva che “non aveva le capacità per essere un giornalista.” Fortunatamente, Larsson non si perse d’animo e fondò una delle riviste controcorrente più influenti in Svezia e ci regalò anche la sua incredibile trilogia “Millennium”.
 
Ora sapete che i problemi sono come pietre, si possono usare come macigni legati al collo per affondare o come gradini di una scala per aiutarci a salire. Il successo potrebbe essere proprio dietro l’angolo.
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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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