• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Cervello » Muovere gli occhi senza una ragione, perchè avviene?

Muovere gli occhi senza una ragione, perchè avviene?

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 15/05/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 28/09/2012

Muovere gli occhi senza una ragione

A più di uno di noi sarà accaduto di notare che mentre parliamo con qualcuno, egli muove i suoi
occhi in un’altra direzione anche se realmente in quella direzione non vi è nulla da vedere. In realtà non esiste nessuno schema visivo che richiami l’attenzione del nostro interlocutore, tuttavia la sua attenzione viene sviata, perché? 

Sorprendentemente, questi movimenti avvengono anche quando ci troviamo soli o siamo al buio, perché sono il risultato di un processo mentale e non hanno nessuna relazione con gli stimoli visivi. 

Questa è la conclusione alla quale sono giunti alcuni ricercatori del Dipartimento di Psicologia del Queens College, i quali hanno registrato i movimenti oculari di 17 donne e 12 uomini mentre
questi realizzavano due compiti concepiti per essere identici in tutto, tranne che per un piccolo dettaglio: uno necessitava dell’impiego della memoria di lungo periodo mentre l’altro no. Le prove si realizzarono in una stanza totalmente chiusa e dipinta di bianco, per evitare qualsiasi tipo di stimolo visivo. 

PER TE  Perchè il tuo cervello ha bisogno di andare in vacanza?

Nel primo compito i partecipanti dovevano sedersi nella stanza e ascoltare tre parole che avrebbero dovuto ripetere immediatamente dopo. Il secondo compito era un test di associazione nel quale si dovevano identificare una delle tre parole precedenti. 

Curiosamente, i partecipanti manifestarono un numero maggiore di movimenti saccadici (involontari) con i loro cocchi durante il secondo compito, che indicherebbe come questi movimenti oculari potrebbero essere relazionati con il recupero dell’informazione della memoria nel lungo periodo.

Esperimenti posteriori hanno confermato questa ipotesi e, come dato curioso, apportarono una informazione rilevante: quando alle persone veniva chiesto di concentrare l’attenzione su di un punto specifico, tentando di controllare il movimento degli occhi, i risultati nei test di memoria si mantennero nella media, non peggiorarono. 

PER TE  Perché la nostra voce non ci piace?

Così, gli scienziati concludono che i movimenti degli occhi sarebbero un epifenomeno attivato dalla memoria di lungo periodo ma che non ha nessun ruolo essenziale nella realizzazione del compito di recuperare l’informazione. Ma…perché la memoria potrebbe potenziare questi movimenti oculari? Si afferma che questi no sarebbero altro che un ritardo evolutivo che dimostra che stiamo cercando nella nostra memoria proprio come se cercassimo in un archivio.

Fonte:

Micic, D.; Ehrlichman, H. & Chen, R (2010) Why do we move our eyes while trying to remember? The relationship between non-visual gaze patterns and memory. Brain
and Cognition; 74 (3): 210-24.

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

La scomoda verità sull’assertività: l’altra persona ha il diritto di negarsi

Ti senti vuoto dopo aver realizzato un sogno? Forse non è mai stato veramente tuo

Organizzi il carrello della spesa al supermercato o butti dentro tutto? Scopri cosa rivela sulla tua personalità

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • La scomoda verità sull’assertività: l’altra persona ha il diritto di negarsi
  • Ti senti vuoto dopo aver realizzato un sogno? Forse non è mai stato veramente tuo
  • Organizzi il carrello della spesa al supermercato o butti dentro tutto? Scopri cosa rivela sulla tua personalità
  • Ansia da completamento: perché ti blocchi proprio alla fine?
  • Il tuo corpo parla: autocura somatica per evitare di sovraccaricarti

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità