• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Psicologia Infantile » Le terribili cicatrici che la violenza psicologica lascia sui bambini

Le terribili cicatrici che la violenza psicologica lascia sui bambini

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 15/02/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 23/03/2017

Conseguenze violenza psicologica sui bambini
 

Quando pensiamo ad abuso e castigo quasi sempre li associamo alla violenza fisica. Tuttavia, durante l’infanzia il più comune non è il castigo fisico ma la violenza psicologica. E questa è tanto dannosoa quanto le percosse.

La violenza psicologica assume diverse forme. Infatti, è così comune che si stima che un terzo dei bambini nel mondo soffrano di una qualche forma di abuso emotivo.

– Negligenza. La mostrano i genitori che prendono una distanza emotiva dai loro figli e non soddisfano le loro esigenze, in questo modo i figli crescono in una casa dove non hanno nessun tipo di appoggio emotivo.

– Umiliazione. La forma più comune consiste nel mettere in imbarazzo il bambino quando commette un errore o non capisce qualcosa, così lo si incoraggia ad avere un’immagine negativa di sé.

– Denigrazione. Quando i genitori sminuiscono interessi, opinioni e desideri dei loro figli, trasmettendo l’idea che non sono importanti o degni di essere presi in considerazione.

– Pressione. Quando i genitori fanno pressione in modo esagerato sui loro figli perché soddisfino le loro aspettative, senza tener conto delle loro capacità, bisogni e desideri.

La violenza psicologica è più dannosa della punizione fisica

Gli psicologi delle università del Minnesota e McGill analizzarono 2.292 bambini che presero parte ad un campo estivo e seguendoli per un periodo di 20 anni. Quando lo studio ebbe inizio i bambini avevano tra i 5 ei 13 anni d’età.

PER TE  5 pessimi consigli genitore-figlio – che probabilmente ti sono stati dati

I ricercatori analizzarono l’impatto delle diverse forme di abuso infantile nei bambini. Così scoprirono che tanto la punizione fisica come l’abuso emotivo provocano danni psicologici e non si riscontrarono differenze nelle risposte tra ragazze e ragazzi.

La punizione fisica e l’abuso emotivo generarono ansia, depressione e una bassa autostima. Tuttavia, l’abuso psicologico era più legato alla comparsa di sintomi depressivi, disturbi d’ansia e dipendenza, abuso di sostanze stupefacenti nell’adolescenza, problemi comportamentali e difficoltà di apprendimento.

Le cicatrici restano incise nel cervello

Un altro studio condotto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università libera di Berlino analizzò il cervello di donne che subirono diverse forme d’abuso durante l’infanzia. I neuroscienziati scoprirono così che l’abuso fisico ed emotivo lasciano diverse tracce nel cervello.

Mentre l’abuso fisico colpisce soprattutto le aree motorie della corteccia, le conseguenze dell’abuso emotivo nel cervello sono ancora più preoccupanti in quanto si riflettono nelle aree della corteccia prefrontale e nel lobo temporale mediale, le aree di decodifica e controllo delle emozioni, dell’immagine di sé e dell’empatia.

In queste zone venne osservata la riduzione del volume e della densità sinaptica. Ciò significa che questi settori non vennero potenziati correttamente durante l’infanzia e, di conseguenza, la corteccia non ha potuto sviluppare uno spessore sufficiente.

PER TE  8 lezioni di vita che i bambini possono insegnare agli adulti

La densità sinaptica aumenta con l’uso. Quando impariamo qualcosa di nuovo, che si tratti di scrivere o riconoscere le emozioni degli altri, vengono create delle nuove connessioni nelle aree del cervello legate a queste abilità. Ovviamente, se durante l’infanzia non abbiamo avuto l’opportunità di sviluppare determinate abilità, queste connessioni non vennero create.

L’abuso emotivo altera i modelli dei segnali sinaptici che dovrebbero attivarsi normalmente, facendo in modo che i bambini, e in seguito gli adulti, abbiano delle difficoltà a gestire le proprie emozioni, siano meno empatici e abbiano un’immagine negativa di sé.

Non possiamo dimenticare che un legame sicuro è essenziale per il corretto sviluppo del cervello, in particolare dei settori legati al controllo emotivo. Un bambino sottoposto a stress continuo può subire un danno cerebrale che sarà poi difficile da eliminare. Pertanto, ricorda che è più facile educare i bambini ad essere emotivamente forti che riparare degli “adulti rotti”.


Fonti:
Vachon, D. D. et. Al. (2015) Assessment of the Harmful Psychiatric and Behavioral Effects of Different Forms of Child Maltreatment. JAMA Psychiatry; 72(11):1135-1142.
Heim, C. M. et. Al. (2013). Decreased cortical representation of genital somatosensory field after childhood sexual abuse. American Journal of Psychiatry; 170(6): 616-623.

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Non dire cose che non puoi ripetere quando sei calmo

Preoccuparsi dei soldi esaurisce letteralmente il cervello

Allergici al compromesso: perché così tanti giovani rifiutano di avere un partner?

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Non dire cose che non puoi ripetere quando sei calmo
  • Preoccuparsi dei soldi esaurisce letteralmente il cervello
  • Allergici al compromesso: perché così tanti giovani rifiutano di avere un partner?
  • Ipocondria morale, l’ossessione di dimostrare di essere una “brava persona”
  • Le persone che ringraziano gli automobilisti attraversando la strada hanno questi 3 tratti della personalità

Ricevi le novità

Disclaimer e Privacy

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità