• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Video Motivazionali » Se ami di più le scarpe che il cammino, non vale la pena percorrerlo

Se ami di più le scarpe che il cammino, non vale la pena percorrerlo

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 03/02/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 13/06/2018

Consumismo sfrenato
 

Ad un certo punto, sul cammino della nostra vita, possiamo perdere completamente la prospettiva, arrivando a pensare che le cose siano il fine in se stesse. Bombardati da una pubblicità sempre più invadente che è diventata l’altoparlante di un sistema che ha optato per un consumismo sfrenato, è facile pensare che le scarpe siano più importanti del cammino.

3 trappole che ci trasformano in vittime


1. Cadere nel ciclo infinito dei bisogni insoddisfatti.
Se non sei soddisfatto di ciò che possiedi, non sarai neppure felice con ciò che ti manca perché vorrai sempre di più. Il terribile meccanismo della nostra società è concepito per creare consumatori, come disse il grande economista Thorstein Veblen: “Se riesci a fabbricare desideri, fai in modo che ottenere cose che sono alla tua portata sia l’essenza della vita. In questo modo le persone restano intrappolate trasformandosi in consumatori”. Quando cerchiamo la felicità nelle cose, questa diventa irraggiungibile perché cadiamo nella trappola di nuovi bisogni e desideri continuamente insoddisfatti.

2. Diventare una vittima dello stress. Se diamo più importanza alle cose che al cammino, finiremo per acquistare cose di cui non abbiamo bisogno e che non possiamo permetterci per impressionare persone a cui non importa nulla di noi. Questo ciclo consumista ci costringe a lavorare sempre di più per mantenere uno stile di vita sempre più elevato. Pensiamo così che quando raggiungeremo un certo livello economico, ci sentiremo finalmente felici e rilassati, ma non sarà così perché ci sarà sempre un’automobile più bella, una casa più grande, un computer più potente e un cellulare più moderno…

3. Identificarsi con le cose.
Forse la cosa peggiore è che, a forza di credere che la felicità stia nelle cose, finiamo per identificarci con loro. Ci sconnettiamo dalla nostra essenza e dimentichiamo chi siamo lasciando che ciò che possediamo parli per noi. Infati, chi è ossessionato dall’avere sempre di più è perché ha dimenticato chi è e vuole che le cose che possiede lo rappresentino. Il suo “io” è diventato così piccolo da nascondersi dietro le cose, come se fosse un pessimo attore, invece di essere il protagonista della sua vita. Quando siamo ossessionati per possedere le cose, le cose finiscono per possederci. E questo è molto triste.

PER TE  Questo emozionante video insegna che “amare non significa dare ciò che avanza, ma condividere il poco che si ha”

Come uscire da queste trappole?

Il mondo che abbiamo contribuito a creare è progettato per farci credere che la felicità si trovi fuori di noi, nelle cose. Quindi terminiamo correndo dentro un labirinto dove la nostra stessa velocità ci confonde. Semplicemente non ci pensiamo. In realtà, il vero acquisto razionale non è quello in cui confrontiamo i prezzi e le caratteristiche del prodotto, come siamo stati portati a credere poiché, alla fine, la decisione di acquistare è già stata presa d’impulso e dobbiamo solo scegliere tra le diverse opzioni a nostra disposizione. Il vero acquisto razionale è quello che risponde alla domanda: ne ho davvero bisogno?

PER TE  Un video ci mostra che “educare non significa riempire la mente ma liberarla dai vincoli”

Per uscire da questa trappola è sufficiente comprendere, capire e sentire che possiamo sentirci felici e soddisfatti in questo momento, mentre perseguiamo i nostri sogni. Ciò comporta separare il nostro “io” dai beni che possediamo, non conferirgli il potere di amareggiarci la vita nel tentativo di ottenerli.

Non fraintendetemi, abbiamo bisogno delle cose e alcune di queste possono anche darci delle soddisfazioni. Ma non dobbiamo dimenticare che le scarpe sono un mezzo per percorrere il nostro cammino, un aiuto che può permetterci di arrivare più lontano e in condizioni migliori, ma ciò che conta davvero è quanto piacere ci riporta il cammino e la persona che siamo diventati mentre lo percorriamo. Tutto il resto è secondario.

Questo video riflette perfettamente la trappola in cui siamo immersi.

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Un passo indietro

Sfogare la tua frustrazione non è sempre la soluzione migliore: ecco perché a volte è meglio aspettare

Dovrei mandargli un messaggio ora… o aspettare ancora un po’? La scienza risolve il dilemma dopo il primo appuntamento

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Un passo indietro
  • Sfogare la tua frustrazione non è sempre la soluzione migliore: ecco perché a volte è meglio aspettare
  • Dovrei mandargli un messaggio ora… o aspettare ancora un po’? La scienza risolve il dilemma dopo il primo appuntamento
  • Dimmi come investi e ti dirò chi sei: i 7 profili psicologici più comuni
  • Il “settimo senso” che usi ogni giorno… senza rendertene conto

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità