• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Marketing » Slogan pubblicitari: come incidono sulla nostra decisione di acquistare?

Slogan pubblicitari: come incidono sulla nostra decisione di acquistare?

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 08/05/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 22/11/2012

Slogan pubblicitari

I marchi sono sorprendentemente potenti. Le persone preferiscono bere qualsiasi tipo di bibita che appartenga al marchio: Coca Cola, o comprare una camicia di Ralph Lauren, piuttosto che scegliere un prodotto della stessa qualità ma senza marca. Per questo le marche sono estemporanee; come dire, non variano nel tempo ma, per rendersi più attuali cambiano i loro slogan pubblicitari. Ma…veramente gli slogan pubblicitari influiscono sulla nostra decisione di comprare un determinato prodotto? 

Questa stessa domanda se la sono posta alcuni ricercatori delle università di Miami e della California. Per ottenere una risposta coinvolsero 435 volontari e li divisero in due gruppi, la metà venne esposto a nomi di marche associate al risparmio e al lusso e l’altra metà venne esposta a diversi slogan nei quali si incitava ad acquistare o risparmiare. 

In seguito venne chiesto ad ogni persona che visualizzasse un viaggio in questi negozi e che indicasse quanto denaro sarebbe disposta a spendere. Quale fu il risultato? Il gruppo che venne esposto solo alle marche si comportò in modo prevedibile: spendevano meno quando venivano loro presentate marche associate al risparmio e spendevano di più quando vedevano marche associate al lusso. 

PER TE  Effetto Diderot: Come possiamo diventare schiavi del consumismo senza rendercene conto?

Tuttavia, coloro che vennero sottoposti agli slogan pubblicitari che suggerivano loro di spendere soldi, riconobbero che sarebbero stati disposti a spendere in media 94 dollari mentre quelli che vennero esposti a slogan che suggerivano di risparmiare, erano disposti a spendere fino a 184 dollari. Quasi il doppio! A cosa sono dovute le differenze? 

I ricercatori considerano che le marche siano innocue rispetto alla nostra decisione dei acquistare. Se andiamo in un negozio di una determinata marca associata con il risparmio, semplicemente spenderemo meno e se andiamo in un negozio di lusso, spenderemo di più. Questo comportamento prevedibile è dovuto al fatto che non percepiamo le marche come una strategia persuasiva. Le marche (con il loro contorno di sontuosità o di risparmio) esistono semplicemente, le abbiamo date per scontate e ci comportiamo secondo i canoni delle stesse. 

Ma tutto cambia quando si parla di slogan pubblicitari, dato che questi vengono percepiti come una strategia di vendita che può piacere o meno e, così, possono scatenare reazioni molto più
forti rispetto alle stesse marche. In poche parole: si tratterebbe di una specie di ribellione. Se vediamo uno slogan che si concentra sulla qualità dei prodotti e ci spinge a risparmiare, percepiremo che si tratta di una proposta più “amichevole” e saremo disposti a spendere di più. 

PER TE  Creare un logo: come sono nati i marchi più famosi?

Nel Marketing questo fenomeno viene definito “Correzione Automatica contro la Persuasione” e fa riferimento a come in modo più o meno cosciente, processiamo i messaggi pubblicitari e
regoliamo i nostri comportamenti di conseguenza. Ovviamente, nel caso delle marche, questo fenomeno non si rileva dato che non le percepiamo come stimolo persuasivo (anche se lo sono). Ad ogni modo, nel caso degli slogan questo fenomeno di correzione si scatena automaticamente. 

In questo modo, lo slogan pubblicitario insieme alla marca indicata, potrebbe davvero aumentare sensibilmente le decisoni di acquistare….o farle cadere drasticamente.

Fonte:

Laran, J.; Dalton, A. N. & Andrade, E. B. (2010) The Curious Case of Behavior Backlash: Why Brands Produce Priming Effects and Slogans Produce Reverse Priming Effects. Journal of Consumer Research; 37(6).

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

La scomoda verità sull’assertività: l’altra persona ha il diritto di negarsi

Ti senti vuoto dopo aver realizzato un sogno? Forse non è mai stato veramente tuo

Organizzi il carrello della spesa al supermercato o butti dentro tutto? Scopri cosa rivela sulla tua personalità

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • La scomoda verità sull’assertività: l’altra persona ha il diritto di negarsi
  • Ti senti vuoto dopo aver realizzato un sogno? Forse non è mai stato veramente tuo
  • Organizzi il carrello della spesa al supermercato o butti dentro tutto? Scopri cosa rivela sulla tua personalità
  • Ansia da completamento: perché ti blocchi proprio alla fine?
  • Il tuo corpo parla: autocura somatica per evitare di sovraccaricarti

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità