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5 tecniche per controllare l’impulsività infantile

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Aggiornato: 09/03/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 28/04/2015

Impulsività infantile
 
 

Avere a che fare con un bambino impulsivo non è facile, perché quando meno ce lo aspettiamo fa un capriccio o abbandona l’attività per andare a giocare. A volte i genitori hanno la sensazione che nulla funzioni: le punizioni, i rimproveri, un atteggiamento permissivo, tutti questi tentativi di controllare gli impulsi del bambino sembrano vani. Cosa si può fare?

In primo luogo, considerate che i bambini impulsivi non agiscono impetuosamente disobbedendo perché lo vogliono, ma perché non riescono a controllarsi. In realtà, questi bambini commettono spesso le stesse piccole infrazioni senza nemmeno sapere perché. Quindi la regola d’oro per controllare l’impulsività del bambino è quello di cercare di capirlo, il che non significa che si dovrebbe tollerare il suo cattivo comportamento ma che è necessario avere molta pazienza.

Come controllare l’impulsività nei bambini?

  1. Il vulcano

L’obiettivo di questa tecnica è quello di insegnare al bambino ad identificare le emozioni che accompagnano i suoi comportamenti impulsivi permettendogli di prendere coscienza dei propri sentimenti e, in una seconda fase, di controllarli.

L’applicazione di questa tecnica è abbastanza semplice: quando il bambino è calmo gli chiediamo di immaginare che dentro di lui ci sia un grande vulcano che rappresenta tutta la sua energia e vitalità. In seguito gli spieghiamo che quando questa energia è molto intensa e si sente ansioso o arrabbiato, è come se il vulcano cominciasse a scaldarsi perdendo il controllo e iniziasse una grande eruzione.

Quando notate che il bambino inizia ad agitarsi chiedetegli di visualizzare il vulcano. In questo modo lo aiuterete a prendere coscienza delle emozioni che precedono l’esplosione di impulsività e, pertanto, riuscirete a fermarla prima che sia troppo tardi.

  1. La luce
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L’obiettivo di questa tecnica è quello di dare al bambino un tipo di retroalimentazione che gli permetta di essere attento alle sue emozioni e al loro livello di attivazione.

La sua applicazione è molto semplice: accordate con lui un codice che servirà come segnale per determinare il livello di attivazione. Ad esempio, si può prendere come riferimento i colori della luce: il segnale verde indica che tutto va bene, il giallo che ha cominciato ad agitarsi e il rosso che ha superato i limiti e deve essere fermato.

Si può anche provare con dei suoni o dei movimenti, l’idea di base è che il segnale inviato sia rilevante per il piccolo e gli permetta di controllarsi.

  1. Rilassamento

Ci sono diverse tecniche di rilassamento che aiuteranno il vostro piccolo a mantenere le sue emozioni sotto controllo. Si possono applicare anche delle tecniche di rilassamento prima che vada a letto la notte o prima che faccia un pisolino, vedrete che al suo risveglio sarà molto più rilassato. Si può ricorrere al rilassamento muscolare progressivo o al training autogeno.

Vale la pena ricordare che, quando il bambino è molto piccolo, queste tecniche potrebbero non funzionare molto bene e forse sarebbe meglio adottare altre strategie, come creare insieme a lui dei rituali rilassanti: leggergli una storia, cantare una canzone o fargli fare un bagno caldo.

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Può anche essere utile insegnargli l’arte della respirazione diaframmatica che lo aiuterà a calmarsi nei momenti di maggiore stress.

  1. Tecniche per canalizzare l’energia

L’ingrediente di base dell’impulsività è l’energia in eccesso, ma possiamo anche usarla a nostro vantaggio. Come? Incanalandola in attività produttive. In realtà, la chiave per controllare il bambino impulsivo è sapere anticipare il punto di non ritorno, il momento in cui il bambino perde il controllo.

Una buona idea è quella di fargli praticare delle attività extrascolastiche che gli consentano di liberare tutto il carico di energia in eccesso, come gli sport. Inoltre, a casa potete creare uno spazio in cui gli sia possibile rilasciare tutta questa energia senza comportarsi sgarbatamente o fare dei danni. Quando notate che è agitato chiedergli di andare nel suo spazio e fatelo ritornare quando si è calmato. In questo spazio gli è permesso urlare e sfogarsi perché l’idea non è quella di reprimere le sue emozioni, ma insegnargli a esprimerle senza ferire gli altri o se stesso.

  1. Le attività per potenziare l’attenzione

Molti bambini impulsivi soffrono anche di problemi di attenzione e ciò ostacola il loro apprendimento. Pertanto, è auspicabile che gli proponiate diverse attività per sviluppare la sua attenzione. Naturalmente, dovete scegliere delle attività che risultino per lui motivanti perché altrimenti sarà difficile mantenerlo seduto per un periodo di tempo molto lungo. Alcuni giochi da tavolo come gli scacchi e la dama sono spesso molto utili, a condizione di sapere suscitare in lui interesse per queste attività.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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