• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Sonno e Insonnia » I sogni sono a colori o in bianco e nero?

I sogni sono a colori o in bianco e nero?

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 24/04/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 09/05/2013

I sogni sono a colori o in bainco e nero?

Probabilmente non vi sarete mai chiesti se sogniamo a colori o in bianco e nero, ma comunque la risposta è che la maggior parte delle persone sogna a colori. Ma non tutti. 

Nel 1915 si riportava che solo il 20% dei sogni erano a colori, nel 1942 circe il 29%, durante gli anni 50 si ridusse al 15%. Questa tendenza scomparse durante gli anni 60, quando si riportava che circa il 82,7% dei sogni è a colori. 

Questa anomalia ha due possibili spiegazioni: 

La prima è di ordine metodologico: anticamente si utilizzavano questionari che non permettevano di sfruttare al massimo i ricordi delle persone relativamente ai loro sogni così che, potevano riferire di ricordi imprecisi e contaminati. Ad ogni modo, oggi il sonno si studia mediante i diari dei sogni o il conosciuto “risveglio REM”; cioè, si interrompe il sonno della persona per chiederle in-situ in merito al contenuto dei sogni. Così i ricordi sono più freschi e meno contaminati. 

PER TE  Parlare nel sonno: cosa significa?

La seconda spiegazione ha a che vedere con l’irruzione della televisione in bianco e nero. Così è molto probabile che questo nuovo fenomeno abbia suggestionato le persone facendogli confondere i loro sogni con le sequenze viste alla TV. Seguendo questa ipotesi, tutto ci condurrebbe ad affermare che in passato le persone sognavano in bianco e nero, ma oggi la
maggioranza sogna a colori. 

Secondo un nuovo studio realizzato dall’Università di Dundee, l’esposizione all’influenza dei mezzi di comunicazione sarebbe la spiegazione più convincente. Questi ricercatori studiarono i sogni di 30 persone in età avanzata (media di 64 anni) e di 30 persone giovani (media di 21 anni), utilizzando tanto i questionari come il “risveglio REM”. Quali furono i risultati? 

Il 22% degli anziani riportarono sogni in bianco e nero mentre che i giovani lo fecero solo nel 4% dei casi. Un’altra scoperta interessante fu che gli anziani riportarono che i sogni in bianco e nero erano così reali tanto quelli a colori, mentre che i giovani li consideravano molto poveri. Questo fa pensare che i giovani non avessero realmente sognato in bianco e nero ma piuttosto che conservassero solo un ricordo povero e vago dei sogni a colori.  

PER TE  La miglior posizione per dormire bene

Naturalmente questo studio lascia aperte ancora molte porte: perché gli anziani continuano a sognare in bianco e nero dopo avere visto la TV a colori per molti anni? Sarà stato così forte l’impatto ricevuto con la visione dei primi programmi in bianco e nero che questi hanno lasciato
il loro marchio indelebile?

Fonte:

Murzyn, E. (2008) Do we only dream in color? A comparison of reported dream color in younger and older adults with different experiences of black and White media. Consciousness and Cognition; 17(4): 1228-37.

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Se qualcuno ti dice queste tre frasi, non ignorarle: potrebbero essere segnali d’allarme

Cerchi sempre di controllare le tue emozioni? Potresti finire per peggiorare il tuo stato emotivo

Il saggio pensa ai suoi problemi solo quando ha senso farlo: la lezione di Russell sulle preoccupazioni

Interazioni del lettore

Commenti

  1. MSD dice

    09/05/2016 alle 2:03 pm

    Ma il motivo per cui i sogni in bianco e nero dei giovani sono molto poveri non potrebbe derivare dal fatto che gli unici media in bianco e nero a cui sono esposti i giovani (non tutti) sono i fumetti? Mentre i sogni in bianco e nero degli anziani sono in "formato" film.

    P.S. so che in alcuni paesi i fumetti sono a colori, ma i manga, ormai diffusi in tutto il mondo, sono sempre in bianco e nero, e tra l'altro spesso sono disegnati con uno stile non realistico, il che spiegherebbe perché i giovani considerino questi sogni meno reali rispetto agli anziani.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Se qualcuno ti dice queste tre frasi, non ignorarle: potrebbero essere segnali d’allarme
  • Cerchi sempre di controllare le tue emozioni? Potresti finire per peggiorare il tuo stato emotivo
  • Il saggio pensa ai suoi problemi solo quando ha senso farlo: la lezione di Russell sulle preoccupazioni
  • La felicità non dipende solo da te: 5 cose che i paesi più felici del mondo hanno in comune, secondo la scienza
  • Le 5 fasi del dolore dopo aver ricevuto una diagnosi terminale

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità · Processo Editoriale