Aggiornato: 18/01/2019 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 18/08/2011
Fonti:
Lieberman, J. A.; Scott, T. & Perkins, D. O. (2008) Tratado de esquizofrenia. Barcelona: Ars.
Ali-Reza, M. & Mitra, N. (2004) Lycanthropy in depression: a case report. Archives of Iranian Medicine; 7 (2): 130 – 132.
Hamad, H & Arenas, D. (1994) Licantropía: análisis de seis casos. Psiquiatría Biológica;1(2).
Coello, R. Et. Al. (1983) Licantropía. Tratamiento exitoso con litio del primer caso informado en Honduras. Revista Médica de Honduras; 51: 199-203.
Rosenstock, H. & Vincent; K. R. (1977) A case of Lycanthropy. American Journal of Psychiatry; 134:1147-1149.




Ho trovato molto interessante l’articolo. tuttavia mi ha stupito una sua frase dove ho potuto leggere, con stupore e cito: “forse perchè non sono una fedele sostenitrice delle spiegazioni psicoanalitiche.” Ma, lei é psicologa e non sostiene le spiegazione psicoanalitiche? Mi piacerebbe capire che cosa ha voluto dire con questa sua frase. Grazie!
Gentile Natalia, la Psicoanalisi, che come molti sanno nasce con Freud e Jung, si basa su diverse “teorie” che non sono condivise da tutti. Esistono altre correnti psicologiche come l’umanesimo, il cognitivismo o lo storico-culturale. La cosa migliore da fare è attingere ad ognuna di queste per avere un quadro più completo. Grazie di leggermi e un cordiale saluto, Jennifer