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La favola del saggio contadino cinese: perché non dobbiamo anticipare le conseguenze

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Aggiornato: 02/03/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 01/10/2015

La storia del saggio contadino cinese
 
 
Un giorno, il figlio di un vecchio contadino cinese, lasciò inavvertitamente la porta della stalla aperta così che l’unico cavallo che avevano fuggì via. I vicini si affrettarono a visitare il vecchio contadino per mostrargli la loro solidarietà: “Che sfortuna!” Gli dissero.
 
Tuttavia, il vecchio restò impassibile, e disse: “Può essere, può essere”.
 
Il giorno dopo, il cavallo tornò da lui e portò altri dieci cavalli selvaggi che lo avevano seguito dalle montagne. Ora il contadino aveva undici cavalli ed era diventato l’uomo più ricco della città. Tutti i vicini tornarono a visitarlo e gli dissero: “Sembra che alla fine sia stato un colpo di fortuna che il cavallo sia scappato.”
 
Il vecchio rispose solo: “Forse, forse”.
 
Il giorno dopo, mentre suo figlio stava cercando di domare uno dei cavalli, cadde e si ruppe una gamba. Con l’avvicinarsi dell’inverno e senza l’aiuto del figlio, il vecchio si trovò ad affrontare dei grossi problemi. I vicini allora gli dissero: “Alla fine dei conti, sembra essere stata una sfortuna. Ora avete molti cavalli ma tuo figlio non può aiutarvi. È terribile”.
 
Il contadino, invece di lamentarsi, rispose: “Forse, forse”.
 
Il giorno dopo, arrivò l’esercito al villaggio per reclutare tutti i giovani disponibili a combattere una guerra suicida. Probabilmente nessuno di questi sarebbe mai più tornato a casa. Tuttavia, dal momento che il figlio del contadino aveva una gamba rotta, non venne preso e rimase al sicuro a casa.
 
Anche in questo caso, i vicini gli dissero che era stata un fortuna. E anche in questo caso il contadino rispose: “Forse, forse”.

Imparare a guardare oltre il presente: Una chiave per raggiungere la serenità

Questa è una storia molto semplice, ma contiene un insegnamento importante, qualcosa che spesso dimentichiamo: nella vita non ci sono situazioni completamente buone o completamente cattive, tutto ha pro e contro. Anche se a volte, quando siamo sopraffatti da tristezza, rabbia o frustrazione, facciamo fatica a vedere gli aspetti positivi.
 
Ma dietro ad ogni “male” può nascondersi un’opportunità di cambiamento positivo. Naturalmente, avviene anche il contrario, dietro ad una situazione apparentemente positiva potrebbe nascondersi un problema che ci complicherà ulteriormente la vita.
 
È anche vero che non possiamo prevedere sempre cosa accadrà oggi o la settimana successiva, così, invece di cadere preda della disperazione e immaginare lo scenario peggiore, l’approccio più intelligente è quello di aspettare semplicemente fino a quando sarà possibile verificare le reali conseguenze dei fatti.
 
Non saltare alle conclusioni comporta adottare un atteggiamento prudente che ci permette di essere consapevoli dei potenziali rischi e opportunità che possono prendere forma all’orizzonte. Infatti, una situazione negativa può farci sprofondare in uno stato di disperazione così grande che non saremo in grado di apprezzare le opportunità quando queste si presentano. Allo stesso modo, uno stato di esagerata euforia ci impedirà di notare i rischi che corriamo assumendo un atteggiamento troppo fiducioso.
 
Entrambi gli atteggiamenti sono controproducenti perché ci isolano dal mondo e da ciò che sta accadendo, facendoci vivere in una bolla fatta delle nostre emozioni e pensieri.
 
Tuttavia, comprendere che le conseguenze di certe situazioni o azioni possono essere imprevedibili non è solo un esercizio intellettuale, ma anche emotivo. Dopo aver interiorizzato che la condizione che stiamo vivendo oggi, domani potrebbe prendere una svolta sorprendente, capiremo che tutto non è altro che momentaneo e domani passerà. È probabile che le preoccupazioni di oggi, domani ci faranno sorridere.
 
Naturalmente, questo non significa che non proveremo dolore, ma la sofferenza sarà molto più sopportabile. Quando siamo pienamente consapevoli che il problema che stiamo vivendo è temporaneo, possiamo adottare un atteggiamento più sereno. Questo non significa che non dobbiamo preoccuparci di risolvere il problema, ma che dovremo essere abbastanza integri da saper vedere oltre il presente.
 
È certamente un cambiamento di prospettiva che non si ottiene da un giorno all’altro. Tuttavia, vale la pena provarci perché ci aiuterà a vivere più serenamente.
PER TE  Il potente messaggio di questo racconto buddista: “Quando non sai cosa fare, non fare niente, la risposta sta nella calma mentale”
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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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