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Come scusarsi in modo corretto

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Come scusarsi in modo corretto
 
 

Vi è mai capitato di affrontare una persona con l’intenzione di chiedere scusa e avete terminato arrabbiandovi, addirittura scontrandovi duramente? Se vi è accaduto non vi preoccupate, non siete i soli. Penso che a tutti, almeno una volta nella vita, sia accaduto qualcosa di simile.

Perché accade ciò? Accade perché non chiediamo scusa nel modo corretto

A scuola ci hanno insegnato la matematica e la geografia, ma l’intelligenza emotiva è una materia che non va ancora di moda. In realtà, ciò che sappiamo in materia, lo abbiamo appreso attraverso tentativi ed errori. Come chiedere scusa in modo adeguato?

  1. Assumendo la responsabilità. Se hai fatto qualcosa di sbagliato e gran parte della responsabilità ricade sulle tue spalle, non avanzare delle scuse, basta con il riconoscere l’errore. Dal momento che probabilmente avremo ferito una persona (forse involontariamente), è normale che questa provi risentimento o che almeno abbia delle riserve su di noi. Così sarebbe ideale iniziare la conversazione riconoscendo la nostra parte di responsabilità, perché in questo modo faremo abbassare la guardia all’altro e lo predisporremo ad ascoltare ciò che vogliamo dire.
  1. Essendo trasparenti. Non cercate delle scuse, comunicate le vere ragioni che vi hanno portato ad agire in un certo modo. Può essere che avete agito condizionati da uno stereotipo, non è davvero così importante qual era l’errore fatto ma piuttosto che ci rendiamo conto di questo e che vogliamo risolvere il problema. Ricorda che errare è umano.
  1. Usando le parole giuste. Quando si chiede scusa non è saggio usare un linguaggio impersonale, è meglio parlare sempre in prima persona. Evitate frasi come “tutti possono sbagliare” o “tutto accade per una ragione.” Questo modo di parlare indica che, in fondo, non si crede o non si accetta pienamente la responsabilità dell’accaduto. E l’altra persona se ne accorgerà. Invece, basta dire che si voleva chiedere scusa per il proprio comportamento.
  1. Mostrando i vostri sentimenti. Potete recitare un discorso perfetto, degno dei migliori oratori, ma se non riuscite a mostrare che siete veramente dispiaciuti, probabilmente non servirà a nulla. Ricordate sempre che la nostra comunicazione non verbale dice di noi molto più delle parole. Quindi, se siete veramente dispiaciuti, lasciate che le vostre emozioni fluiscano. Il fatto che l’altra persona le percepisca non ci renderà più deboli, ma più sinceri e affidabili.
  1. Lasciando la porta aperta. Solo perché si chiede scusa non significa che l’altra persona ci perdonerà. Forse conserva un poco di rancore e ha bisogno di tempo per curare la sua ferita. Lasciate aperta la porta, fatele sapere che la capite e che sarete disponibili quando sarà il momento. Infine, ringraziatela per avervi ascoltato.
PER TE  La mimica nella comunicazione: quando è un errore?
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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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