• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Comunicazione Efficace » Fidarsi degli altri: perché conviene?

Fidarsi degli altri: perché conviene?

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email
Fidarsi degli altri
 

Con i tempi che corrono, fidarci degli altri diventa sempre più difficile. Soprattutto perché nell’immaginario comune si è stabilita una convinzione errata: gli stupidi sono quelli che si fidano, che abboccano facilmente all’amo, mentre gli intelligenti, quelli più furbi, sono coloro che diffidano e non si lasciano mai ingannare. Non a caso vi è il famoso detto “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio”.

Tuttavia, dietro questa convinzione vi sono alcuni errori di base. Fidarsi non significa abboccare all’amo così come diffidare non significa necessariamente evitare di essere ingannati. C’è una grande differenza tra l’avere fiducia e lasciarsi ingannare, una differenza che ha spiegato attentamente uno studio condotto dall’Università di Oxford.

Secondo questo studio di psicologia sociale, le persone che si fidano di più degli altri sono anche più felici e più sane. Sono più propense a intraprendere nuovi progetti e creare gruppi di successo dato che dispongono di una maggiore intelligenza emotiva.

Le persone che non si fidano di nessuno sono quelle che vivono in un vero e proprio inferno. Hanno bisogno di coprirsi le spalle ad ogni passo, perché sono sicuri che incontreranno sempre qualcuno disposto a truffarle, mentirgli o derubarle. Così adottano un atteggiamento ipervigilante e si chiudono in se stesse. In definitiva, questo modo di gestire le relazioni interpersonali è molto faticoso e genera uno stress enorme.

PER TE  Discutere con persone che hanno opinioni diverse ci priva di molta energia

Se non potete fidarvi di un amico e raccontargli un problema, chi vi offrirà una nuova prospettiva?

Se non potete fidarvi del vostro gruppo di lavoro, come potrà avanzare il progetto?

Se non vi fidate del vostro partner, come potrete amarlo pienamente?

Il problema è che se non vi fidate di coloro che avete vicino in un modo o nell’altro questi lo percepiscono e, a loro volta, non si fideranno di voi. In questo modo si crea un cerchio di diffidenza e di individualismo che conferma la vostra immagine del mondo, una visione nella quale tutti vogliono approfittare di voi e sono antipatici.

I benefici derivanti dal fidarsi sono maggiori dei problemi che può causare la fiducia, quindi, una buona idea è quella di abituarsi a fidarsi degli altri.

PER TE  Gli interrogatori inducono a mentire

Ovviamente, non si tratta di fidarsi del primo che passa ma piuttosto di iniziare ad ampliare la propria cerchia della fiducia. Parlate di più con gli amici e la famiglia, dite loro che cosa vi preoccupa e come vi sentite, vedrete che risponderanno positivamente a questo approccio. A poco a poco, il cerchio della fiducia si allargherà e noterete che inizierete ad essere più rilassati e addirittura giungerete a fidarvi di chi passa per la strada.

È interessante notare che più aumenterete la vostra fiducia negli altri e più aumenterà anche la fiducia in voi stessi. Pertanto, vi immergerete in un circolo virtuoso che vi darà nuova forza consentendovi di riposare quando ne avrete più bisogno. Dopo tutto, avere una spalla su cui piangere è il nostro tesoro più grande e ci trasmette anche un incredibile senso di protezione.

Fonte:
Carl, N. & Billari, F. C. (2014) Generalized Trust and Intelligence in the United States. PLoS One; 9(3).

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Cosa è meglio contro lo stress? La scienza trova la strategia più semplice ed efficace

Non esplodi per quello che succede, ma per quello che ti ricorda

I neuroscienziati avvertono: la mente umana non è fatta per restare sveglia dopo mezzanotte

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Cosa è meglio contro lo stress? La scienza trova la strategia più semplice ed efficace
  • Non esplodi per quello che succede, ma per quello che ti ricorda
  • I neuroscienziati avvertono: la mente umana non è fatta per restare sveglia dopo mezzanotte
  • Nella vita non ci sono scorciatoie: o aumenti il ​​tuo livello di sacrificio o riduci i tuoi desideri
  • Sindrome del tutorial infinito: quando imparare è una scusa per non fare nulla

Ricevi le novità

Disclaimer e Privacy

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità