• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Resilienza » Io sbaglio, tu sbagli, tutti sbagliamo: come superarlo?

Io sbaglio, tu sbagli, tutti sbagliamo: come superarlo?

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 22/03/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 06/06/2014

Tutti sbagliamo
 
 
 

Prima o poi tutti, durante la nostra vita, abbiamo provato la sensazione di avere sbagliato qualcosa. In realtà è un sentimento abbastanza comune, soprattutto per coloro che hanno una visione della vita in bianco e nero: o funziona o no, non c’è un via di mezzo.

La verità è che tutti sbagliamo, a volte non siamo stati in grado di seguire una dieta, non abbiamo ottenuto il lavoro dei nostri sogni, abbiamo fissato un obiettivo ma non siamo riusciti a completare le attività e il progetto rimane incompiuto, ci siamo iscritti a un corso di yoga, ma abbiamo abbandonato dopo la terza sessione…

La sensazione di avere fallito può essere attivata da qualsiasi cosa. Ed è doloroso, perché non c’è via di fuga, è come se una coltre di nebbia grigia si alzasse sopra di noi per demotivarci, facendoci entrare in uno stato catatonico.

La cosa peggiore è che quando sbagliamo finiamo per mettere in discussione il nostro valore. Non pensiamo mai che abbiamo sbagliato solo in una sfera della nostra vita, ma generalizziamo trasferendo il fallimento alla nostra personalità, arrivando a considerarci inutili, senza forza di volontà, senza le necessarie competenze per avere successo nella vita.

PER TE  Come trasformare gli errori in strumenti per il cambiamento

Ovviamente, questa è una reazione eccessiva, ma in quei momenti in cui cadiamo in preda a sentimenti di frustrazione, non riusciamo a capire che stiamo reagendo in modo spropositato.

Cosa si può fare?

 

  1. Assumere che tutti sbagliano. Non siamo gli unici ad avere fallito, è successo a tutti. Infatti, gli inventori più importanti di tutti i tempi hanno dovuto fallire molte volte prima di raggiungere l’obiettivo. Errori e fallimenti fanno parte della crescita e noi tutti dobbiamo sperimentarli. Nessuno può dire che tutto gli ha funzionato al primo tentativo, e se lo dice sta mentendo.

 

  1. Prendere distanza dal problema. Se siete eccessivamente coinvolti a livello emotivo, non siete in grado di valutare le cause del fallimento in modo obiettivo. Pertanto, tutto ciò che farete sarà cadere in una spirale di pensieri ripetitivi e recriminatori. Impegnatevi in attività che vi piacciono, create nuovi progetti, fate una pausa. Quando si ritorna sul progetto e lo si vede con occhi nuovi ci si rende conto che la prima reazione è stata esagerata.
  1. Ridimensionare il fallimento. Che cosa si può imparare da questo errore? Che cosa hai fatto di errato, dove hai sbagliato? In questo modo sarete pronti a tentare di nuovo e la prossima volta andrà meglio. Ricordate che potete trasformare un errore in un successo se sapete imparare dagli errori.
  1. Cambiare metodo. Noi spesso non riusciamo in qualcosa perché lo abbiamo affrontato da un punto di vista sbagliato o semplicemente da un punto di vista che non soddisfa le nostre abilità, obiettivi o modo di essere. Chiedetevi come si può raggiungere questo obiettivo rimanendo voi stessi, rispettando le vostre capacità e le risorse.
  1. Fate il primo passo. Spesso, dopo il primo fallimento, le persone abbandonano l’intero progetto. Questo accade perché si convincono che non è alla loro portata e terminano per chiuderlo in un cassetto limitando i loro sogni. Pertanto, una volta che sapete cosa avete sbagliato e avete ridefinito il metodo, non vi paralizzate, prendete coraggio e fate il primo passo, di nuovo.
PER TE  Dal fallimento al successo: 7 esempi di chi ce l’ha fatta
Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Le tue abitudini cambiano la tua vita, non la tua motivazione

Secondo uno studio, un’eccessiva introspezione potrebbe rendere la vita infelice

La “legge del martello” di Maslow: la trappola psicologica che ti porta a prendere decisioni sbagliate

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Le tue abitudini cambiano la tua vita, non la tua motivazione
  • Secondo uno studio, un’eccessiva introspezione potrebbe rendere la vita infelice
  • La “legge del martello” di Maslow: la trappola psicologica che ti porta a prendere decisioni sbagliate
  • Se qualcuno ti dice queste tre frasi, non ignorarle: potrebbero essere segnali d’allarme
  • Cerchi sempre di controllare le tue emozioni? Potresti finire per peggiorare il tuo stato emotivo

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità · Processo Editoriale