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Per essere di buon umore è meglio dormire poco e bene, piuttosto che molto e male

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Aggiornato: 19/02/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 18/11/2016

Dormire poco e bene per essere di buon umore
 
 

Il sonno è una cosa seria, o almeno dovrebbe esserlo. Infatti, alcune persone si irritano molto quando non riescono a dormire o sono svegliate durante il sonno. L’aspetto curioso è che non si tratta di una rabbia “consapevole”, ma di un malessere profondo a livello viscerale. Finalmente, ora la scienza spiega cosa accade nel loro cervello: i ricercatori della Facoltà di Medicina della Johns Hopkins University hanno scoperto che interrompere il sonno ha un effetto negativo sullo stato d’animo.

Meno ore di fila è meglio che più ore con risvegli frequenti

I ricercatori reclutarono 62 persone sane e le divisero in tre gruppi sperimentali del sonno. Il primo gruppo poteva dormire per tre notti senza interruzione, il secondo doveva andare a letto più tardi durante le tre notti e un terzo gruppo veniva svegliato otto volte durante la notte. L’obiettivo era scoprire come queste tre condizioni avrebbero influenzato l’umore il giorno successivo.

In questo modo i ricercatori scoprirono che durante la prima notte, tanto le persone che si erano addormentate tardi come quelle che furono svegliate diverse volte, mostrarono un peggioramento dello stato d’animo, si sentivano più irritabili e arrabbiate.

Ma a partire dalla seconda notte avvenne un cambiamento. Le persone che si addormentarono tardi mostrarono un miglioramento dell’umore del 12% rispetto al primo giorno, mentre quelle che furono svegliate diverse volte durante la notte mostrarono un peggioramento del 31%. Questi risultati vennero mantenuti anche il terzo giorno.

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Perché è così dannoso svegliarsi spesso?

I ricercatori fanno notare che il nostro corpo può abituarsi anche a dormire meno, ma la frammentazione del sonno è molto dannosa per il nostro umore. Infatti, dobbiamo ricordare che durante il sonno una parte del nostro cervello rimane attiva, eliminando i prodotti di scarto del metabolismo e riordinando nella memoria le esperienze della giornata. Tuttavia, le aree che utilizziamo di più mentre siamo svegli, riposano. Il sonno è l’occasione per ricaricare il nostro cervello esausto.

Ovviamente, quando ci svegliamo diverse volte durante la notte, il nostro cervello non ha la possibilità di progredire attraverso le varie fasi del sonno per ottenere il riposo di cui ha bisogno. Quindi, al risveglio possiamo sentirci esausti, anche se abbiamo “dormito” le 8 ore canoniche.

In realtà, questi ricercatori hanno scoperto che le persone che si svegliavano diverse volte durante la notte mostravano periodi più brevi di sonno ad onde lente, che è appunto quello più riposante e il momento in cui il nostro cervello si sconnette dal corpo.

Naturalmente, questa frammentazione del sonno avrà delle ripercussioni sul nostro umore. I ricercatori notarono che le persone che non riuscivano a riposare bene non solo si sentivano più stanche mentalmente, ma reagivano anche con maggiore irritabilità così come diminuiva la simpatia e la gentilezza verso gli altri.

Cosa succede nel cervello quando non dormi?

Quando non dormiamo bene aumenta l’attività dell’amigdala, che svolge un ruolo chiave nell’attivazione di emozioni negative come la rabbia e l’aggressività. Allo stesso tempo, si verifica una “disconnessione” dell’amigdala dalle aree corticali, come la corteccia cingolata anteriore, che sono quelle che ci permettono di regolare le risposte emotive.

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Infatti, un altro studio molto interessante condotto presso l’Università di Tel Aviv fornisce nuovi indizi su ciò che accade nel cervello quando non dormiamo. Questi ricercatori reclutarono un gruppo di persone e chiesero loro di trascorrere una notte intera senza dormire. Il giorno dopo le sottoposero ad un test di attenzione nel quale apparivano immagini a contenuto emotivo neutro, positivo o negativo.

Fu interesante vedere che le persone che non avevano dormito si fissavano di più sulle immagini negative e mostravano un’attività insolitamente alta dell’amigdala, che si attivava anche con stimoli neutri. Ciò significa che quando non dormiamo perdiamo la capacità di essere obiettivi e reagiamo agli stimoli come se fossero una minaccia, anche quando non lo sono.

È per questo che dopo una notte insonne siamo così irritabili e arrabbiati, e ci risulta molto difficile controllare le nostre reazioni.

 

Fonti:
Finan, P. et. Al. (2015) The Effects of Sleep Continuity Disruption on Positive Mood and Sleep Architecture in Healthy Adults. Sleep; 38(11):1735–1742.
Hendler, T, et. Al. (2015) Losing Neutrality: The Neural Basis of Impaired Emotional Control without Sleep. Journal of Neuroscience; 35 (38) 13194-13205.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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