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La blasfemia agisce da analgesico

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Aggiornato: 02/11/2018 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 19/10/2010

Maledire, bestemmiare o imprecare è abitudinario nella maggioranza delle culture; anche se alcune sembrano prendere la cosa molto seriamente come si può osservare nella foto, certo è che in alcune occasioni le parolacce escono dalle nostre labbra in modo automatico, come una reazione di fronte al dolore.

Fino ad ora il perchè delle imprecazioni non aveva richiamato l’attenzione di nessuno psicologo ma recentemente all’Universitá di Keele, nel Regno Unito, hanno dimostrato che maledire aumenta la nostra tolleranza al dolore e ci aiuta a sopportarlo più a lungo.

Alcuni teorici credevano in passato che la blasfemia fosse una risposta disadattiva di fronte alle esperienze dolorose che contribuisce solo ad aumentare il dolore e lo stress emotivo, ma la realtà da sempre termina con eliminare molte teorie, o almeno questo dimostra la seguente ricerca.
In questo studio vennero esaminati un totale di 67 studenti ai quali venne chiesto di fare due liste: una con cinque parole comuni che loro utilizzerebbero nel caso in cui si ferissero a un dito con un martello e l’altra con cinque parole che descrivessero una tavola.
In seguito immersero le loro mani in acqua fredda e chiesero loro di mantenerle nel recipiente il più a lungo possibile. In un caso gli permisero di imprecare, nell’altro potevano solo menzionare le parole che descrivevano la tavola. I ricercatori misurarono il tempo che gli studenti potevano mantenere le loro mani nell’acqua fredda e gli chiesero quanto dolore sentissero.
I risultati?
Quando i partecipanti imprecavano potevano resistere più a lungo al dolore ed addirittura riportavano meno sensibilità di fronte allo stesso. Ciò nonostante, ci furono differenze tra i sessi. Le femmine percepivano meno il dolore ma aumentava il loro ritmo cardiaco.
Perché?
I ricercatori assicurano che le donne hanno una reazione più emotiva di fronte al dolore, sono piú catastrofiste, per questo motivo, anche se lo percepiscono meno le loro reazioni fisiologiche possono essere maggiori, mentre gli uomini imprecano di più ma mostrano meno emozioni di fronte al dolore e quindi, le reazioni fisiologiche sono minori.
Cosí, imprecare avrebbe un effetto analgesico in alcune situazioni. Il perchè di ciò non è tuttavia ben chiaro, anche se i ricercatori propongono una spiegazione neuropsicologica: bestemmiare e imprecare non solo indurrebbe emozioni negative ma attiverebbe anche alcune zone più antiche del cervello agendo come un detonatore che fa scattare la reazione d’allarme, la quale accelera il ritmo cardiaco ma allo stesso tempo riduce la sensibilitá di fronte al dolore.
Alla fine, adesso abbiamo la scusa che giustifica le nostre imprecazioni quotidiane.

Fonte:
Stephens, R. (2009) Swearing as a response to pain. NeuroReport, 120: 1056-1060.

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Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

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