• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia

  • Chi scrive
  • Argomenti di Psicologia
  • Libri di Autoaiuto
  • Pubblicità
Home » Psicoterapia » Una tecnica di visualizzazione

Una tecnica di visualizzazione

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Aggiornato: 16/03/2024 da Jennifer Delgado | Pubblicato: 22/10/2014

Tecniche di visualizzazione
 
 

La visualizzazione è una delle tecniche psicologiche più potenti e può essere applicata in diverse situazioni, ma soprattutto per promuovere uno stato di tranquillità e calma interiore. L’aspetto più interessante è che si tratta di una tecnica relativamente facile da praticare, così una volta raggiunta sufficiente esperienza si può applicare ogni volta che se ne ha bisogno.

In questa occasione vi propongo una tecnica di visualizzazione molto semplice che è possibile usare quando ci si sente giù o semplicemente quando si desidera provare emozioni positive perché siamo annoiati o stressati.

  1. Entrare in uno stato di rilassamento

Prima di mettere in pratica la tecnica sarà meglio applicare alcune tecniche di rilassamento per concentrarsi sui propri pensieri liberandoci dalle preoccupazioni. Inoltre è possibile applicare anche la tecnica della respirazione diaframmatica.

  1. Liberarsi da pensieri o emozioni negative

 

Chiudete gli occhi e immaginate un fiume la cui acqua scorre velocemente in distanza trascinando con se alcune foglie. Visualizzatevi accanto al fiume o, se preferite, immersi in esso. Non andare al passo successivo fino a quando non avrete visualizzato bene il fiume e l’ambiente circostante fino a sentire che vi trovate lì. Potete ricreare tutti i dettagli necessari per rendere l’esperienzail più reale possibile.

PER TE  Psicoterapia infinita: Strada verso la cura o l’immobilismo?

Ora immaginate il pensiero o l’emozione di cui volete liberarvi. Ad esempio, se volete sbarazzarvi della tristezza potete immaginare che esce da voi prendendo una determinata forma. È possibile darvi la forma e il colore che si vuole. Potete immaginarla come una sfera nera ma ricordate che più dettagli inserite e più efficace sarà l’esercizio. Immaginate la consistenza, le dimensioni e il peso. Ora prendetela nelle vostre mani e depositatela su di una delle foglie che galleggiano nel fiume. Lasciatela lì e osservate come la corrente la trascina sempre più lontano da voi, fino a vederla scomparire completamente. Mentre la perdete di vista, sentite come la tristezza (il pensiero o emozione che avete scelto) vi abbandona lentamente.

  1. Attrarre emozioni o pensieri positivi

 

Una volta che vi siete liberati da quel peso, tutto quello che dovete fare è immaginare il processo inverso. Cioè, visualizzare come le foglie che corrono lungo il fiume vi porteranno la felicità o la pace interiore. Ancora una volta, immaginate che apparenza avrebbe la felicità, è possibile visualizzarla come una sfera bianca e luminosa. Quando le siete vicini prendetela tra le mani e fatela entrare dentro di voi, sentite come la sua luce e il calore vi abbracciano generandovi una sensazione piacevole.

PER TE  Trattamento dell’impotenza appresa: 5 tecniche per uscire dalla prigione psicologica

È possibile utilizzare questa tecnica per eliminare eventuali pensieri negativi, indesiderati o nocivi, ma anche per tenere sotto controllo numerose emozioni negative come la paura, la rabbia, l’ansia, la tristezza e la gelosia. Inoltre è possibile utilizzarla per affrontare tutti i tipi di malattia immaginando come il fiume trascini via i sintomi mentre vi porta in sostituzione salute e benessere.

Ricordate che una delle chiavi di successo di questa tecnica è quella di immaginare tutto il processo nei minimi dettagli. Quanto più immersi sarete nel quadro che avete creato, tanto più potente sarà il suo effetto. È normale che durante le prime sessioni non riusciate a visualizzare tutto in modo chiaro, ma non disperate, con un po’ di pratica ci riuscirete, e ogni volta le immagini che immaginate saranno sempre più vivide.

Vale la pena ricordare che quando le emozioni ed i pensieri che si desidera eliminare sono molto intensi (come nel caso di una malattia) la tecnica va ripetuta più volte.

Share on Facebook Share on X (Twitter) Share on LinkedIn Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Email

Jennifer Delgado Suárez

Psicóloga Jennifer Delgado Suárez

Sono una psicologa (Iscritta al Colegio Oficial de la Psicología de Las Palmas Nr. P-03324) e da molti anni scrivo articoli per riviste scientifiche specializzate in Salute e Psicologia. Il mio desiderio è aiutarti a realizzare esperienze straordinarie. Se desideri sapere di più clicca qui.

Ricevi le novità

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy. Ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Segui leggendo

Non dire cose che non puoi ripetere quando sei calmo

Preoccuparsi dei soldi esaurisce letteralmente il cervello

Allergici al compromesso: perché così tanti giovani rifiutano di avere un partner?

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Non dire cose che non puoi ripetere quando sei calmo
  • Preoccuparsi dei soldi esaurisce letteralmente il cervello
  • Allergici al compromesso: perché così tanti giovani rifiutano di avere un partner?
  • Ipocondria morale, l’ossessione di dimostrare di essere una “brava persona”
  • Le persone che ringraziano gli automobilisti attraversando la strada hanno questi 3 tratti della personalità

Ricevi le novità

Disclaimer e Privacy

Iscrivendoti all'Angolo della Psicologia accetti la nostra Privacy Policy ma non ti preoccupare, noi odiamo lo spam quanto te!

Footer

Contatto

jennifer@intextos.com

Las Palmas, Spagna

Angolo della Psicologia

Blog di Psicologia: Articoli sulla salute mentale e la crescita personale, tecniche psicologiche, studi sul cervello e libri di Psicologia.

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter

© Copyright 2010-2024 Angolo della Psicologia · Tutti i diritti sono riservati · Politica dei Cookies · Disclaimer e Privacy · Pubblicità